
Ascesa e successo dei burner account L'anonimato è il nuovo lusso, ma non si possono lasciare i social
Negli ultimi anni sui social si sono diffusi i cosiddetti burner account, cioè profili secondari senza alcun legame evidente con l’identità di chi li gestisce, privi dunque di contenuti, di un'immagine-profilo riconoscibile e di un reale nickname. Si tratta di soluzioni che consentono, a chi ne fa uso, di osservare, commentare e interagire con altri utenti in modo più libero rispetto al proprio account principale, ma spesso sono usati con scopi più o meno ostili. Ha approfondito il fenomeno Dazed, che ha raccolto le testimonianze anonime di alcune persone che li sfruttano abitualmente.
Il tema è tornato al centro dell’attenzione quando online si è diffusa l’ipotesi che dietro al profilo Instagram @bidness_nonya ci fosse l'attore statunitense Channing Tatum. L’account, che aveva come immagine una farfalla verde e nella propria biografia la scritta «ficcanaso…in privato», pubblicava commenti contro la sua ex compagna, Zoë Kravitz, e il suo nuovo fidanzato, Harry Styles, mentre elogiava lo stesso Tatum, che era peraltro l'unico follower di @bidness_nonya. L'attore ha smentito di esserne il proprietario.
Come e perché si usano gli account secondari su Instagram?
Già verso la fine degli anni Dieci, molti adolescenti avevano almeno un account alternativo, noto come finsta (da fake Instagram). A differenza del profilo principale, curato e visibile a tutti, il finsta è di solito privato e con un nome diverso, così da rendere il proprietario difficile da riconoscere. Come osserva una delle persone intervistate da Dazed, però, l'anonimato può diventare un «terreno scivoloso»: arrivare a nascondersi dietro un profilo non riconoscibile, infatti, può incoraggiare comportamenti che difficilmente si adotterebbero con la propria identità.
Oggi molti utenti utilizzano queste soluzioni per esprimere opinioni politiche considerate controverse, per tenere d'occhio ex, vecchi amici o colleghi, e per alimentare il rage-baiting, cioè la pratica di provocare altri utenti per il solo gusto di generare reazioni indignate o litigare. Un utente, per esempio, ha raccontato a Dazed di essersi spinto al punto di partecipare a uno scontro online con Chris Brown e i suoi fan, concluso con la segnalazione del proprio account da parte del cantante e il successivo blocco.
E invece i finsta account?
Se per diversi utenti il profilo secondario è soprattutto un escamotage per non farsi riconoscere, per alcune celebrità può diventare anche un modo per rafforzare il rapporto con la fetta di pubblico più affezionata e avere al tempo stesso uno spazio per certi versi privato, non visibile ai numerosissimi follower presenti nell'account principale. A lungo questi profili sono rimasti realmente nell'anonimato, mentre oggi la situazione è in parte cambiata: sempre più personaggi famosi li usano in modo semi-pubblico, tanto che gli utenti più attenti ne conoscono l’esistenza e in alcuni casi riescono a seguirli senza eccessive difficoltà. Più in generale, account di questo tipo fanno sentire i fan parte di una cerchia ristretta e danno loro l’impressione di seguire una persona reale più che un personaggio dello spettacolo.
Tra gli esempi più celebri di finsta ci sono i profili secondari dell’attrice Rachel Sennott e di Pierpaolo Piccioli, che sul suo account alternativo condivide selfie e immagini di backstage delle sfilate. Charli XCX, invece, avrebbe aperto il suo primo finsta nel 2024, durante il tour di Brat: con questo profilo, inizialmente chiamato @360_brat e poi rinominato in @b.sides, la cantante ha pubblicato tra le altre cose anticipazioni e indizi su nuove produzioni ed eventi. Altre celebrità, invece, usano i finsta per progetti più personali o ironici: Lorde ne ha uno con cui recensisce anelli di cipolla fritti (@onionringsworldwide), l'attore statunitense Cole Sprouse lo utilizza per pubblicare scatti di chi cerca di fotografarlo di nascosto, mentre Gigi Hadid ha a lungo condiviso così le sue fotografie analogiche.















































