Alo Oasis alla Paris Fashion Week conferma che il benessere è il nuovo lusso Il brand di abbigliamento sportivo cambia la relazione tra moda e wellness

Alo, brand americano di abbigliamento sportivo e lifestyle, questa Fashion Week è tornato a Parigi con Alo Oasis, una proposta che potrebbe cambiare radicalmente la relazione tra moda e wellness. Dal 29 settembre al 3 Ottobre, gli ospiti hanno potuto vivere un’esperienza immersiva che comprendeva un menù ispirato alla gastronomia Californiana pensato dalla nutrizionista Amy Shah e una selezione di trattamenti olistici, come massaggi per il drenaggio linfatico, sedute di facial sculpting e sessioni di training privato.

Per l’occasione, Alo ha scelto gli spazi del prestigioso hotel Plaza Athénée, sugli champs-elysées. Il concetto Sanctuary è la nuova filosofia proposta dal brand per rendere gli spazi dei veri e propri templi del benessere. La scelta della location, minimalista e intima, ha reso il progetto ancora più esclusivo. Presso Alo Oasis, influencer, buyer e editor hanno potuto fare lezioni di pilates e massaggi rigeneranti tra uno show e l’altro, un’attivazione che conferma quanto il mondo del wellness non sia ormai così distante da quello della moda. Se fino a poco fa ambassador del brand come Kylie Jenner e Bella Hadid venivano fotografate nelle palestre brandizzate Alo in giro per il mondo, oggi è Alo a diventare ambassador di qualcos’altro: il benessere nella moda.  

@alo behind the scenes of the alo oasis at paris fashion week. #alo #pfw #parisfashionweek #paris Paris. - St-Amour & cezanne

L’idea che il cliente non sia più solo un consumatore, ma un attore presente nella narrativa pubblicitaria di un brand come Alo, è diventato un dato affermato non solo per quanto riguarda il marchio californiano famoso per i suoi leggings, ma per tutto il settore. Sempre più brand stanno facendo avvicinare pubblici più ampi inserendosi in luoghi che prima non gli appartenevano. Spazi immersivi come Alo Oasis permettono al visitatore di fare un’esperienza a trecentosessanta gradi del brand,  provare i prodotti ma anche godersi un momento di relax o di allenamento.

Anche brand più affermati come Nike stanno usando questa strategia. Il marchio della Swoosh fornisce eventi per la propria community, come allenamenti di gruppo in diretta streaming e community run da 10k che non solo accontentano i consumatori più fedeli, ma permettono di accrescere la comunicazione pubblicitaria.Tra le proposte lanciate anche le palestre attrezzate e brandizzate fanno sentire il visitatore parte integrante di un marchio. 

@jakeheyen Nike is officially back in the gym, but this time they’re not building their own. So Nike has been trying to crack the gym for years now. Back in 2023 they went all in and built their own, called Nike Studios. HIIT, running, and strength studios in LA and Austin. Earlier this year, they shut down every single one. But here’s where the story recently turned. Instead of forcing their own gyms, they are now partnering with on of the best gyms in the game. The Yard Gym (@theyardgym original sound - Jake Heyen

Queste novità funzionano perché fa sentire il consumatore coccolato, incluso nell'immaginario talvolta esclusivo del brand, e appena condivide le storie dei trattamenti olistici o degli allenamenti firmati Alo sui social contribuisce a creare una rete mediatica davvero efficiente. I vestiti diventano dei souvenir riutilizzabili, interpretati come biglietto da visita per un ritorno sicuro. Adesso che eventi mondani come la Paris Fashion Week durano ormai ben più di una settimana, con eventi, pop-up e cene che si moltiplicano sul calendario di buyer e influencer di settore, è possibile che vedremo sbucare sempre più spazi come Alo Oasis, a disposizione del visitatore in cambio di innumerevoli repost. 

Continua a leggere