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Come il Wojak è diventato il meme del momento

Il volto mutevole di un’intera community

Come il Wojak è diventato il meme del momento Il volto mutevole di un’intera community

La quarantena a cui il coronavirus ci sta obbligando è una buona occasione per scoprire, ideare e soprattutto divertirsi con i meme. L’elemento comico di un meme ruota intorno a un insieme di personaggi fissi, ciascuno dotato di proprie caratteristiche chiaramente riconoscibili. Uno dei personaggi principali dei meme dello scorso decennio è stato il Doge, un cane di razza Shiba-Inu il cui sguardo fisso, fra l’ingenuo e il divertito, diventa di volta in volta un’espressione di perplessità, fastidio, indifferenza o ironia. Quando si parla invece dei meme originati nelle community di moda online, il personaggio più popolare e versatile è sicuramente il Wojak, un omino stilizzato su sfondo bianco la cui espressione non varia, ma che acquista di volta in volta diverse caratteristiche in base alla tipologia umana di cui il meme fa la parodia.

La sua potenza comica risiede nella sua versatilità. La prima apparizione del Wojak risale al 2010, pubblicato da un tale Christian Grodecki, soprannominato proprio "Wojak", un utente polacco dell'ormai defunto imageboard tedesco Krautchan. È nel 2011 che il meme ha trovato la popolarità internazionale, nella rappresentazione del cosiddetto Feels Guy, la cui battuta ricorrente era “I Know That Feel Bro”. La rappresentazione più frequente è quella di un Wojak che ne abbraccia un altro con in viso una certa velata amarezza che è una delle più pure espressioni della social awkardness e della disillusione dei Millennial online. Il Feels Guy, quasi al livello del Doge, in quegli anni divenne base per migliaia di meme sul web, poiché poteva rappresentare quei tipici momenti in cui si è annoiati e infelici senza poterlo dimostrare e si cerca consolazione in qualcuno che ci compatisca, condividendo le nostre stesse emozioni.

Dopo una fase successiva in cui sono scomparsi i meme di prima generazione – per intenderci, quelle facce in bianco e nero espressive di un certo sentimento come la “Troll Face” o il “Me Gusta” – il Wojack è tornato in un nuovo formato, dimenticando il suo status di “Feels Guy”,  e riciclandosi nei tre ruoli del doomer,dello zoomer  e del boomer. E se del boomer si ha già un identikit particolare, e cioè quello dell'adulto di mezza età che sottovaluta i problemi dei ragazzi e prende tutto sottogamba, con "ignoranza", lo zoomer e il doomer sono personaggi dai contorni meno definiti. Lo zoomer rappresenta il ragazzino spavaldo ma ignorante, spesso presuntuoso, che non ha ancora un'opinione su quello che lo circonda e che dipende dai genitori; il doomer, invece, sempre raffigurato vestito di nero, con un berretto di maglia sulla testa e con una sigaretta, è la figura più interessante fra queste, poiché si rifà a un giovane-adulto, disincantato ed escluso dalla società mainstream – sostanzialmente, una deriva depressa del tipo umano dell’hipster nato nel 2016.

Il meme in cui è più frequente trovare l'esempio del doomer lo raffigura mentre trova finalmente un'anima gemella -  una doomer girl, una ragazza con il caschetto nero, un aspetto innocente e un look edgy quanto quello della sua controparte maschile. Sostanzialmente, la narrativa del meme si basa sul flirt fra i due, che parlando esprimono opinioni o preferenze in fatto di cultura pop, con varianti in cui i due si trovano d’accordo su un certo topic e altre in cui la doomer girl preferisce uscire con un personaggio chiamato Chad (nome preso in prestito da una delle più oscure e misogine community online, gli incel), generalmente più audace e "uomo", con uno status sociale definito. 

In pagine di meme sulla moda come @fuckhopsin, il Wojak è utilizzato per prendere in giro diverse categorie di persone, dal più banale degli hypebeast che cerca di resellare il suo ultimo acquisto (ed è spesso idealizzato come uno zoomer), fino al maniaco dell'archive fashion (raffigurato invece coi tratti del doomer) che pensa di essere la persona meglio vestita al mondo e ci tiene a farlo sapere a tutti. È notevole in questo senso come il Wojak sia in grado di diversificarsi per rappresentare molti stereotipi diversi che riguardano tutti gli esseri umani. È ancora presto per affermare se il Wojak sarà il meme del decennio. Ciò di cui possiamo essere sicuri è che, nella sua capacità di riflettere le caratteristiche della personalità di un vastissimo ma riconoscibile range di individui, può diventare il miglior rappresentante di una community. L'evoluzione dei meme passa forzatamente da qui, diventando un modo per identificarsi e sentirsi parte di una comunità, rispettando i canoni del Nuovo Lusso, il cui principio di fondo è essere se stessi e sentirsi accettati per ciò che si è in una comunità di simili e pari.