
Per la collezione SS27, Loro Piana ha guardato alla vita reale La collezione si chiama “Solutions For” e risponde, pezzo dopo pezzo, alle esigenze di ogni giorno
Nella Biblioteca Nazionale Braidense, nel cuore di Palazzo di Brera, Loro Piana ha presentato la collezione SS27 intitolata Solutions For che ha voluto esplorare un principio fondante della Maison: individuare un bisogno e rispondervi con precisione di materiale, costruzione e funzione.
Nella Sala Maria Teresa, sotto lo sguardo del ritratto dell’imperatrice d’Asburgo, grandi pannelli in tela con bordi nel caratteristico colore Kummel hanno raccontato gli archetipi Loro Piana attraverso gli schizzi originali. Scale di legno da biblioteca sostenevano borse e accessori, mentre vetrine in noce espongono abiti iconici distesi accanto ai disegni che li hanno generati. Le sciarpe Grande Unita, prima Icona della Maison, sono disposte come oggetti preziosi da studiare, ognuna accompagnata da una poesia. Un tappeto caldo rendeva lo spazio accogliente, quasi domestico.
Nella Sala Lettura, una delle stanze più storiche della biblioteca, gli abiti prendono vita in un lounge immersivo. Quattro tavoli invitano a un contatto diretto con il savoir-faire: un libro di tessuti, un banco di sartoria, un’esposizione di occhiali e un laboratorio di serigrafia. Qui il dialogo tra l’eccellenza artigianale di Loro Piana e il patrimonio di conoscenza della Braidense diventa tangibile.
Ai principi della filosofia di Loro Piana
Nella storia di Loro Piana il ready-to-wear non è mai stato un orpello ma nasce sempre da un pensiero funzionale, modellato sull’uso e sull’esperienza. Creare ha senso solo se risponde a un bisogno e può avere un concreto influsso sulla vita quotidiana. Proprio per questo la collezione Solutions For ha voluto tradurre questo principio in un flusso stagionale che parte dai mesi più freddi e arriva all’estate piena, muovendosi dal giorno alla sera.
Include soluzioni per restare al caldo, per la vita all’aperto, per le giornate sul campo da golf, per la sera, la vacanza, la spiaggia. Protagonisti sono archetipi e pilastri, nuovi o già radicati nella storia della Maison, ridotti alla loro essenza senza tempo e realizzati nei materiali più nobili. La silhouette Loro Piana allungata, morbida e stratificata, guadagna un nuovo e sensibile pragmatismo. E come sempre, la porosità tra maschile e femminile resta intatta perchè un archetipo offre una soluzione indipendentemente da chi lo indossa.
La collezione Womenswear
La collezione donna costruisce un percorso di materiali, che vanno dal cashmere al lino alla seta, e di colori, che invece mutano dalle tonalità mute alle terre, dai pastelli polverosi alle intensità minerali sbiadite dal sole. Nei look, il layering diventa un’attitudine: i cappotti mantengono la loro linea precisa, i bomber hanno sostanza, i mantelli invece hanno strutture avvolgenti e gli impermeabili possiedono forme più protettive. Non mancano poi giacche in tweed con il loro fascino accademico nè le hunting jacket che alludono all’avventura. Gli ensemble di seta e le cardigan jacket sartoriali suggeriscono invece la stessa naturalezza dentro e fuori casa.
Per le giornate sul campo arrivano il tailleur estivo e il golf bomber, così come i jeans con camicia in chambray. Con l’avanzare della stagione le maniche si accorciano, gli strati si aprono, il corpo guadagna aria e movimento. La protezione non scompare, ma si fa più leggera. Entrando nei mood più vacanzieri, le expedition shirt, le saharienne e le field jacket definiscono una grammatica di facilità e correttezza pensate per muoversi e adattarsi in ogni situazione.
Gli shorts, presi in prestito elementi da guardaroba utilitari, completano questi look con un tocco di leggerezza. Così come fanno gli ensemble in crochet, il vestito grembiule, il pigiama di seta, le combinazioni di shorts e gilet. Tutti questi capi sono decorati da stampe leggere mentre, aprendosi a climi più estivi, i costumi da bagno e i parei si muovono con naturalezza tra acqua e ombra. E sulla stessa linea fluida, con una simile estetica, questo stile prosegue per gli stili più serali, dalle stampe più eteree.
Gli accessori seguono la stessa logica. Le borse sia nei più morbidi pellami che nelle versioni in tessuto coordinato agli abiti o in midollino, vogliono tanto elevare i look quanto semplificare lo scorrimento della vita quotidiana: la Loom arriva in una nuova misura e a essa si aggiungono la Bale Softy, l’Extra Softy Backpack. I gioielli includono nuove spille in agata e argento, pezzi smaltati collezionabili, collane in agata nera e perle. Le scarpe spaziano dalle ballerine a cui si aggiunge un nuovo modello di Martha fino ai mocassini, alle Sunday Walk sneakers e alle espadrillas. La Joan Loafer torna in morbidissimo vitello, mentre la Fast Walk si rinnova in nuove declinazioni.
La collezione Menswear
Anche nella collezione uomo il principio rimane identico: un flusso che parte dal freddo e arriva all’estate, offrendo soluzioni per le stesse esigenze. Gli archetipi del camel blazer del cappotto balmacaan, dal trench e della safari field jacket vengono semplificati all’essenza e realizzati nei materiali più pregiati di Loro Piana. Anche qui, l’agio nei movimenti e la morbidezza delle costruzioni resta centrale e fissa il tono nonchalant. I materiali scorrono dai cashmere e dai tweed alle linee più leggere; i colori dai neutrali alle tonalità mute fino a quelle sbiadite dal sole. Le costruzioni sono morbide. L’idea di plein air, di uno stile vissuto in continuità con l’ambiente, permea tutto.
Il tailoring si mescola e si abbina in modo informale: blazer con chinos, cappotto con jeans, peacoat estivo con pantaloni ampi e allacciature in raffia intrecciata. Bomber e field jacket si indossano con pantaloni infilati nei calzini, suggerendo spontaneità e slancio. Il layering, sottolineato dal mix di consistenze e colori, è al tempo stesso modo di vestire e la proposta di un’eleganza sempre versatile. Un capo può avere la sua funzione tradizionale o diventare il pezzo innovativo di una nuova combinazione: una giacca trapuntata al posto di una camicia, per esempio. Lo stesso principio si applica sulle proposte di maglieria.
Anche qui, per i momenti di vacanza, prendono il sopravvento bermuda e camicie saharienne, mentre i completi diventano ancora più destrutturati e leggeri. Per la spiaggia invece l’ariosità diventa la regola: giacche guayabera, camicie stampate, pantaloni di lino con coulisse. Nel guardaroba serale, troviamo peacoat estivi, giacche a collo alto e cardigan jacket oltre che più formali cardigan jacket, tuxedo shirt jacket e smoking dalle forme sciolte sempre nella palette rigorosa di nero e bianco.
Sempre per lui, le borse includono l’oversized Heddle tote in nabuk, pelle grainy o tela, lo Pioneer backpack e l’Extra Pouch versatile. Le scarpe invece spaziano dalle derby goodyear di ispirazione golf alle desert boot in reverse suede ultra-soft fino ai sandali. In entrambe le collezioni, offrire soluzioni diventa il modo Loro Piana di intendere l’atto di vestirsi: quello in cui funzionale ed elegante si incontrano senza contraddizione. Un guardaroba che non impone, ma risponde. E che, nella quiete monumentale della Braidense, ha trovato il luogo ideale per ricordare che la vera raffinatezza è, prima di tutto, una forma di precisione.








































































































































