
COS porta gli anni venti alla New York Fashion Week Con 47 look tra tailoring, cashmere, pelle e richiami agli anni Venti

Per il quinto anno consecutivo COS è tornato alla New York Fashion Week per presentare la collezione FW26. La sfilata, ospitata al WSA Building nel Financial District, in uno spazio in cui architettura e giochi di luce richiamano il ritmo della città, ha portato in passerella 47 look costruiti attorno a un guardaroba essenziale ma strutturato, in cui il tailoring incontra materiali più morbidi e che guarda agli anni Venti senza però metterli in scena come costume. Ne prende il gusto per il drappeggio, la caduta dei tessuti e l'idea di eleganza notturna.
La palette si muove soprattutto tra grigio, nero e blu navy, scaldata da sfumature di marrone e neutri chiari, con il viola a creare l'unico contrasto acceso. COS insiste sulle texture e sulla costruzione dei capi: il cashmere double face prende forma in cappotti avvolgenti dalle grandi lunghezze, con vita segnata e dettagli sul collo, mentre ricami floreali e frange aggiungono profondità alla silhouette. La pelle compare sia in costruzioni artigianali a taglio vivo sia in forme più classiche, e i tessuti a spina di pesce richiamano la tradizione sartoriale.
Il womenswear parte da un guardaroba urbano pensato per passare dal giorno alla sera. Cappotti lunghi e completi coordinati dalle silhouette scultoree sono il fulcro della collezione, mentre negli abiti il riferimento agli anni Venti diventa evidente grazie a drappeggi, vita bassa, orli irregolari e trasparenze. Borse in pelle morbida e loafer completano i look.
Il menswear segue una direzione simile: tornano le giacche doppiopetto, le camicie, la maglieria con mezza zip e i pantaloni, proposti sia in versione slim sia più ampia, in proporzioni rilassate. Cravatte tono su tono, Derby e loafer completano i look senza interrompere la continuità della collezione.
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