La storia di adidas l'abbiamo imparata a conoscere un po' tutti, nel corso degli anni: la sua fondazione, la storia del logo 'rubato' a Kahru e quelle Three Stripes che sono diventato il simbolo inequivocabile del brand tedesco. Ma non secondo il Tribunale dell'Unione Europea, che ha ribadito la nullità del logo composto da "tre strisce parallele equidistanti di uguale larghezza, applicate sul prodotto in qualsiasi direzione", confermando dunque la decisione già presa nel 2016.

Ma facciamo un passo indietro: nel 2014 le Three Stripes erano state regolarmente registrate dall'EUIPO (l’Ufficio dell’Unione Europea per la proprietà intellettuale) salvo poi annullare la decisione a seguito della richiesta proveniente dal marchio belga Shoe Branding Europe bvba, a sua volta proprietario di Patrick, che aveva fatto ricorso vista l'impossibilità di registrare a sua volta il proprio marchio (in cui apparivano due strisce anziché tre) perché troppo simile a quello di adidas.

adidas non è riuscita a registrare le three stripes in Europa Il Tribunale dell'UE ha confermato: le Three Stripes non hanno carattere distintivo | Image 0
 

La pronuncia dell'organo di giustizia di primo grado della Corte di giustizia UE, con sede a Lussemburgo, ha dunque ribadito che la società tedesca non è riuscita a provare il carattere distintivo delle Three Stripes, riuscendo ad individuare prove pertinenti solo in 5 dei 28 paesi membri dell’Unione Europea in cui i consumatori associavano subito le strisce al brand, ma un semplice marchio figurativo qualsiasi. Una portavoce del colosso sportivo tedesco ha così commentato:

"Anche se siamo delusi dalla decisione, la valutiamo ulteriormente e ci rallegriamo dell'utile guida che il tribunale ci fornirà per proteggere il nostro marchio a 3 strisce applicato ai nostri prodotti in qualsiasi direzione futura".

Adesso, con molta probabilità, ci si aspetta un contro-ricorso da parte di adidas, che nel frattempo ha subito un leggero contraccolpo in Borsa, perdendo l'1,3% a Francoforte.