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Trapattoni è sbarcato su Instagram

L'ex allenatore quasi ottantenne ha stupito tutti

Trapattoni è sbarcato su Instagram L'ex allenatore quasi ottantenne ha stupito tutti

Poco tempo fa abbiamo criticato il profilo Instagram della Serie A, reo di essere troppo istituzionale, troppo banale, troppo poco “catchy”. I social sono il pane del nuovo millennio e la Lega Calcio, in questo momento, sembra non avere i denti. 

Dall’altra parte, invece, c’è chi il pane lo sa ancora apprezzare. Una new entry inaspettata nel mondo dei social, un ingresso piuttosto sorprendente sia per le tempistiche, sia per la qualità con il quale è stato messo in atto: Giovanni Trapattoni da qualche mese ha aperto un suo profilo Instagram. 

L’ex allenatore della Nazionale è entrato a far parte del social più in voga del momento grazie alla collaborazione di suo nipote Riccardo, che lo aiuta a gestire il profilo. Già questo basterebbe per rendere dolce e affettuoso l’approdo del Trap su Instagram, ma la realtà è che il suo profilo spicca soprattutto per il modo in cui un uomo di 80 anni comunica ai follower le sue giornate, i suoi ricordi, le sue idee.

Al momento è difficile trovare un difetto al profilo di Trapattoni: la schermata è pulita, divisa in tre fasce distinte, una per le frasi profonde, una per i video, una per la figura del Trap in tutta la sua sincera vecchiaia. Non c’è malinconia nelle sue parole, non c’è supponenza, non c’è retorica stantia. L’ex allenatore ormai in pensione (perché la moglie “ha minacciato di cambiare la serratura”) è perfetto nel suo modo di comunicare, insieme a suo nipote ha trovato il giusto equilibrio tra saggezza e autoironia. Un esempio su tutti: in uno degli ultimi video pubblicati, il Trap “litiga” con Google sulla traduzione di uno dei suoi tormentoni.

 

Trapattoni è a casa sua, perfettamente a suo agio davanti alla videocamera. Interagisce con sua moglie Paola perché il WI-FLY (testuali parole) non prende bene, nelle storie in evidenza c’è anche spazio per una sorta di mini intervista di repertorio in cui dice che ciò che manca nel calcio di oggi è l’umiltà. 

Nel gesto dell’ex tecnico dell’Irlanda, invece, di umiltà ce n’è parecchia: Trapattoni ha deciso di mettersi in gioco e di continuare a divertirsi a modo suo, tra un fischio e un altro, trasmettendo ai suoi fan piccole pillole quotidiane simpatiche e dolci, facili da mandare giù. Sornione, placido, autoironico ma non autoreferenziale: il profilo Instagram del Trap riesce a coinvolgere un pubblico vastissimo e a mettere d’accordo tutti. Tra l’altro, per quanto riguarda il nome (@giovanni_il trap), c’è anche un video dedicato proprio all’episodio della scelta del nickname. Semplicemente meraviglioso.

 

Ovviamente il tema centrale del profilo è il calcio, e Trapattoni giustamente utilizza Instagram per rievocare il passato, dall’esordio con il Milan all’esperienza con la Nazionale italiana. Nel rispolverare l’album dei ricordi, però, il Trap non risulta mai spocchioso. Tutt’altro: sembra un vecchio scienziato che ritorna nel suo laboratorio e riporta alla mente la sua prima invenzione, un astronauta che ripensa al primo viaggio sulla Luna guardando le stelle, un nonno che ricorda il primo incontro con sua moglie stringendole la mano. A proposito della moglie Paola, ecco il post più dolce del mondo:

 

“Con i gesti, la fantasia, le emozioni e l’umiltà mi sono sempre fatto capire. Tenterò di utilizzare lo stesso approccio in questo mondo digitale” scrive il Trap, che continua a tenere aggiornato il suo profilo come fosse un influencer d’annata. Inizialmente c’era stata anche una divertente “battaglia” sulla spunta blu che potete ripescare dalle storie in evidenza: Instagram non ascoltava l’appello dell’ex allenatore, che così ha deciso di fischiare come solo lui sa fare per richiamare l’attenzione del social. Mossa azzeccata: adesso la spunta blu c’è, perché al fischio del Trap è impossibile restare indifferenti. 

Per chi volesse contattarlo c’è anche il suo indirizzo e-mail in bella vista, insieme ai traguardi raggiunti in carriera e ai paesi in cui ha allenato. In evidenza anche il collegamento al suo sito ufficiale, altrettanto meraviglioso, altrettanto pulito, altrettanto curato. In definitiva, Giovanni Trapattoni si è messo a disposizione di un piccolo progetto che, nel panorama attuale, rappresenta un gioiello raro, quasi impossibile da trovare. Ben fatto, ben strutturato, con un personaggio che funziona e una comunicazione impeccabile.

Il profilo Instagram del Trap ci riconcilia con il mondo, nella speranza che altri grandi del passato seguano il suo esempio, per regalarci altri sorrisi e altre perle di saggezza social.