Per Nike il calcio è sempre stato molto più che ventidue atleti che calciano un pallone sul campo: è cultura, un'ossessione che vive negli stadi più famosi del mondo e nei campetti improvvisati di ogni città. Il calcio è un linguaggio universale che aggrega persone e culture diverse: in Italia questa filosofia fu adottata per prima dall'Internazionale FC e ancora vive nella cultura della città di Milano, la città più dinamica e multietnica del nostro paese. Per raccontare la nuova vibe della città Nike ha lanciato la serie di short movie "Brothers of the World", in cui ha chiesto a personalità dello sport, della musica e della street culture milanese - tra cui il capitano dell'Inter Mauro Icardi, il rapper Sfera Ebbasta e il team di Slam Jam - di interpretare a loro modo il motto "Brothers of the World". Dopo il video del capitano dell'Inter, e di quelli di Ilaria Bigg e Valeria Semushina, oggi scopriamo due nuovi protagonisti: Lyone Dugo e Toni Brugnoli, scopriteli in questi due video esclusivi. 

 

Lyone Dugo, classe 1996, giocatore di basket. 

"La nostra grande famiglia è Milano, questa città ci accomuna"

Toni Brugnoli, classe 1990, fotografo. 

"Brothers of the world è come la pizza-kebab: quando diverse culture si uniscono e creano dei sapori completamente unici"

Brothers of the world è la campagna di Nike che racconta la contaminazione tra il calcio e la street culture della città attraverso workshop, mostre, short-movies e calcio giocato. Questi corti sono il terzo episodio di una serie che racconta la nuova vibe internazionale di Milano in esclusiva per nss magazine .