Veronica Leoni ha lasciato Calvin Klein Collection Dopo Raf Simons, un'altra direzione creativa troppo breve per il brand americano

Oggi è stato annunciato che Veronica Leoni non è più la direttrice creativa di Calvin Klein Collection e il loro rapporto si interromperò al termine del contratto attualmente in essere. Il marchio americano ha comunque confermato che una nuova direzione creativa dovrebbe essere annunciata a breve. Arrivata nel maggio 2024, Leoni avrebbe dovuto rilanciare la linea di alta gamma del brand dopo il tentativo, altrettanto breve, di condurre la stessa operazione sotto Raf Simons che però andò via nel 2018. La sua nomina aveva inoltre segnato un momento storico per il brand, essendo la prima donna a guidarne la direzione creativa.

La designer aveva presentato la sua prima collezione alla New York Fashion Week nel febbraio 2025, con un debutto accolto più o meno tiepidamente. La critica era stata più favorevole verso le collezioni collettive ma la linea luxury del brand si è ritrovata sfavorita sia a causa di un mercato iper-saturo, già pieno di proposte similmente minimaliste; sia dal percepito del brand, oggi ubiquo in tutto il mondo ma non associato al lusso. Ai tempi di Raf Simons, era successo qualcosa di molto simile, anche se le collezioni avevano avuto più successo, pur scontrandosi con la dura realtà dei prezzi troppo alti del mercato. 

La separazione arriva in una fase complessa per il gruppo PVH, proprietario di Calvin Klein, che nell’ultimo trimestre comunicato ha registrato un calo del 7% dei ricavi del marchio. Resta ora da capire quale direzione creativa verrà scelta per consolidare il rilancio e rafforzare il posizionamento di Calvin Klein nel panorama internazionale della moda.

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