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Best trash moments in Serie A in 2016

Cosa che speriamo di non dover rivedere mai più

Best trash moments in Serie A in 2016 Cosa che speriamo di non dover rivedere mai più

Italiani, popolo di poeti, artisti ed eroi, ma anche di appassionati cinepanettoni, di Paninaro Style e di una insensata passione per il trash. Dalla televisione alla moda, passando per ogni aspetto della nostra vita, il trash non risparmia neanche lo sport nazionalpopolare per eccellenza: il calcio. 
Gli esempi nella nostra Serie A non mancano, sono tanti e tanto diversi tra loro. Si va dai karaoke di Armando Izzo, Cacciatore e altri, ai video di Bobo Vieri, passando per tatuaggi folli come quello di Perotti a parodistiche scene di coppia (Immobile e la sua Jessica). 
Abbiamo pensato allora di salutare l’anno con una lista delle 10 cose più trash viste in Serie A nel 2016. 


L’acconciatura di Insigne 



E non solo. Anche Federico Bernardeschi ha iniziato la stagione con un taglio decisamente sopra le riga. Entrambi hanno mal interpretato il trend di biondo platino della scorsa estate, esagerando nel gradiente di colore. Entrambi però, sono subito rientrati nei ranghi. 


Le fasce del Papu 

Ne abbiamo già parlato, ma un posto in classifica è quanto mai necessario. Le migliori fasce da capitano sulla piazza, da una certo punto di vista, disegnate direttamente dalla moglie. Oppure le peggiori, questione di punti di vista. A dirla tutta, il Papu quest’anno si è reso protagonista anche di una esplosione social senza precedenti, che meriterebbe di essere analizzata e sviscerata in ogni sua singola genialità. 

 
Le esultanze di Cacciatore 


Oramai una certezza. Quando Cacciatore segna esulta in maniera brutta. 

 
L’Olimpico di Roma semi-vuoto durante i Derby


Forse trash non è la parola adatta. Triste suonerebbe meglio, ma certamente vedere l’Olimpico così è una delle storture del nostro campionato che bisogna aggiustare il prima possibile. 

 
I baffi di Buffon


Una innovazione stilistica forse non necessaria per Gigi Buffon

 
La terza maglia di Inter e Roma 




Sono state già definite in mille modi diverse, il più azzeccato dei quali fa riferimento a due delle bibite del marchio Coca Cola: Sprite e Fanta. Le terze maglie che Nike ha disegnato per Inter e Roma (ma anche per il Manchester City) non hanno fatto breccia nel cuore dei tifosi, al contrario di quelle da casa e trasferta.




Lo stadio del Crotone


Il fascino della periferia, quello del calcio di una volta, non possono bastare all’Ezio Scida per scampare al destino di stadio più trash della Serie A. Tuttavia, parliamo forse di uno di quei classici casi in cui il trash fa il giro, diventando quasi bello. 


I capelli di Russo



¯\_(ツ)_/¯

 

Le strisce dell’Udinese coperte con del nastro bianco




Anche dei kit clash abbiamo ampiamente parlato, questo però è lo step successivo, quello della pura genialità mista a trash incontrollato. 



La biografia di Icardi [e altre ampiamente perdibili “Sto leggendo il libro di Agüero, sono a pag. 100, e lui ha ancora 12 anni” cit. Marianella] 




Il “caso letterario” dell’anno, l’unico libro capace di polarizzare in una sola direzione l’opinione pubblica. Uno scritto ritirato e modificato a sole 24 ore dalla sua uscita, Icardi è riuscito nell’impresa titanica di far incazzare tutti parlando del nulla.