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London calling

Gli NBA Global Games tornano a Londra, riviviamone la storia

London calling  Gli NBA Global Games tornano a Londra, riviviamone la storia

C’erano ancora i Washington Bullets la prima volta che l’NBA sbarcò in Europa, portandosi dietro tutto il carrozzone mediatico che ne consegue, certamente misurato in scala anni '70, quasi '80. Era il 1978, si giocava a Tel Aviv e dall’altra parte c’era il Maccabi. A quel giorno hanno fatto seguito tantissime escursioni europee, anche in Italia, poi l’Asia (con la Cina in testa). Venne poi la McDonalds Championship Era, con una serie di tornei amichevoli e triangolari da disputarsi in diverse giornate. Fino a quando non si è cominciato a fare sul serio.

Nel 2016 l'NBA ritornò a Londra. Lo fece con due franchigie storiche, che hanno fatto la storia mediatica dell’NBA soprattutto in Europa. Gli Orlando Magic e i Toronto Raptors, detentrici di alcune delle più belle jersey della storia del gioco. La gessata di Orlando negli anni del dominio Shaquille O’Neal, e il dinosauro canadese sulle divise dei voli di Vince Carter. Il fatto che l’anello di congiunzione tra le due sia uno dei più bei giocatori di sempre (tale Tracy McGrady) non fa che rendere la storia ancora più interessante.



Questi sono alcuni dei momenti più simbolici dell’espansione al di qua dell’oceano dell’NBA e dei Global Games.

 

Superman sul Tamigi



La prima visita alla Regina è di quelle indimenticabili. Nel 1993 per la prima volta si gioca una partita di Pre-Season (il “riscaldamento” ufficiale delle squadre NBA) e per l’occasione NBA chiama a brillare una delle più stelle più luccicanti. Shaquille O’Neal asfalta (con la preziosa collaborazione di Penny Hardway) gli Atlanta Hawks concedendosi anche una foto che resterà poi il simbolo dei Global Games.

Gli Hawks risposero il giorno successivo, aggiudicandosi il rematch, grazie anche a un altro simbolo, quel Dominique Wilkins appena diventato il principale sponsor della Reebok e della Pump Era. ATL e Orlando inaugurarono anche una tradizione, fin’ora sempre onorata, quella della foto sullo sfondo del Tower Bridge.


The Champ Is Here

Nel 1994 Michael Jordan non giocava più in NBA, si era ritirato per seguire le volontà del defunto padre, e provare a diventare (senza successo) un campione di baseball. Ad approfittarne è Hakeem “The Dream” Olajuwon che conduce gli Houston Rockets a due anelli di fila. C’è quindi tanta attesa quando nell’ottobre del ’94 sbarca a Londra per un McDonalds Championship , per sfidare i Wildcats di Perth e la storica Buckler Bologna. Hakeem però resta a guardare entrambe le partite e gli onori di casa li fa Clyde Drexler.



Where Amazing Happens



Il 2011 è l’anno scelto per il definitivo sdoganamento dell’NBA: si gioca la prima partita di regular season della storia in Europa! Il piede fuori dal Big Country l’avevano messo nel 1990, giocando a Tokyo. Quasi vent’anni dopo sono i Raptors di Toronto (uno dei modi dell’NBA per rappresentare quanti più paesi possibili) a fare da pionieri, accompagnati dai New Jersey Nets. Il progetto faceva parte di un più ampio coinvolgimento di Londra nel basket, in vista delle Olimpiadi del 2012 e l’invito dei Nets, appena comprati dal miliardario russo Prozorov e pronti a diventare la squadra più cool della lega, e dei Raptorn (che avevano nel roster 12 giocatori di nazionalità diverse) fu improntato al «interesse alla globalizzazione che i due team hanno dimostrato», dichiarò l’ormai Ex Commisione David Stern. Le due partite furono spettacolari, con un ottima prova anche di Andrea Bargnani.


Paul George nella storia

 

Le due squadre scelte per il match del 2012 sono invece i Denver Nuggets di Danilo Gallinari e gli Indiana Pacers di Paul George. Per quest'ultimo - come abbiamo già raccontato ieri - la trasferta londinese sarà particolarmente importante: PG entrerà infatti ufficialmente nell'elites dei giocatori Nike Basketball, con la presentazione della sua prima signature sneaker. Ma i motivi di interesse saranno tantissimi, la tecnica di Nikola Jokic e Myles Turner, l'atletismo monstre di Faried e altri ancora. 

Anche quest'anno noi di nss sports saremo presenti alla partita, per cui vi basterà seguire i nostri account Instagram e Facebook per restare aggiornati.