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What about football & fashion?

NSS - New Sport Side

What about football & fashion? NSS - New Sport Side

Questo pezzo parla di calciatori e fashion. Mettetevi però subito il cuore in pace: David Beckham non gioca più, quindi no, non ci sarà né lui né la sua collezione di mutande e pigiami per H&M
Questo pezzo parla di calciatori e fashion, quindi. Ma lo fa in maniera non esattamente oggettiva ne peculiare. Lo fa partendo da un dato di fatto: i calciatori stanno diventando sempre più personaggi della cultura pop, forse mai come oggi. Il perché è sicuramente riconducibile allo sviluppo dei social media, che ha permesso a ragazzi da sempre immaginati in magliette e scarpini (al massimo in qualche spot pubblicario) di mostrare la loro vita quotidiana. E la loro vita è fatta anche di fashion, a modo loro, ovviamente. 

Samir Nasri
Samir Nasri monopolizza da qualche tempo le mie sessioni di Instagram. Subito dopo aver incontrato Diplo, ha deciso di ossigenarsi i capelli, forse folgorato dalla visione di Mr. Lean On. Il look di Nasri è quello che potrebbe definirsi "al passo con i tempi". Veste spesso oversize, praticamente sempre di nero, indossa i cappelli al contrario e ha le Yeezy. Un vero fashion addicted che, in quanto tale, non ha paura di osare: pantaloni di pelle, stivali rossi scamosciati qualche gionro fa sembrava quasi intenzionato ad adottare un koala
Un’altra delle sue caratteristiche, è quella che sulle pagine sportive satiriche viene chiamata sobrietà. In altre parole, un’ostentazione di ricchezza. Allora spazio al nex, alle piscine idromassaggio grandi quanto una comunale, ma soprattutto alla sua casa che assomiglia inquietantemente ad uno scintillante e glitterato night club.

Una foto pubblicata da Samir Nasri (@samnasri8) in data:

 

 

Xabi Alonso
Il rosso centrocampista di Bayern Monaco e Spagna è agli antipodi rispetto a Nasri. Xabi è l’archetipo dell’eleganza: ha un taglio di capelli perfettamente ordinato, a colazione mangia uova alla benedict e in quasi tutte le sue foto si intravede indossare una camicia. Xabi Alonso è il miglior modo per curare la nostalgia beckhamiana ed è stato spesso scelto per campagne pubblicitarie, come Hugo Boss o Porsche. Ama andare alla sfilate, indossare l’abito e pare sia stato l’unico ad usufruire di uno speciale pass VIP che i musei spagnoli avevano regalato alla nazionale all’indomani della vittoria mondiale. 
Sembra sempre non scomporsi mai nelle sue foto. Se sorride lo fa poco, e ha una cura maniacale della sua barba. Sempre perfetta, fuori moda, ma addicted. Xabi Alonso è di quanto più vicino ci sia all’eleganza nel calcio, oggi.

Una foto pubblicata da Xabi Alonso (@xabialonso) in data:

 

 

Panagiotis Kone

A Panagiotis Kone si è interessato addirittura Buzzfeed. Strano, per uno che ha fino ad oggi speso una carriera tra le provincie italiane e la Grecia. La particolarità di Kone sembra però essere la bellezza. Alto il giusto, greco il giusto, Panagiotis ha, secondo Buzzfeed, il look adatto per un barista di Brooklyn. Il che, se la si prende per il verso giusto, è una bella cosa. Ha un sacco di tatuaggi tra cui: due rondini sul petto, una scritta “Libertad” poco sotto, due ali sugli addominali laterali e un lucchetto che non sono troppo sicuro di voler sapere dove finisca. Più che un barista di Brooklyn, che non ricordavo così, sembra avere un look da motociclista. Un motociclista figo, tipo Jax Teller di Sons of Anarchy. Anzi, credo l’abbia vista la serie, perché porta anche il pizzetto come lui, i capelli più corti, ma tirati indietro alla stessa maniera. In una foto ha un giubbotto di pelle. Se Xabi è elegante, Panagiotis è sicuramente un figo.

Una foto pubblicata da Panagiotis Kone (@panagiotiskone8_33) in data:



Pablo Daniel Osvaldo
Chissà se Pablo ci crede davvero, d'essere una rock star intendo. Vive quasi come se lo fosse, si veste alla stessa maniera. Ho visto il suo look passare da attraente a impresentabile più volte di quanti tagli di capelli ha cambiato Fernando Torres in carriera. Ama le montature degli occhiali appariscenti: da quella alla John Lennon dell’arrivo alla Juventus, ai Tom Ford dell’era del codino e pizzetto. L’ultima trovata sembrano essere quelli alla Johnny Depp con i capelli portati un po’ più corti, spettinati, come vanno adesso. 
Capitolo t-shirt: sulle  magliette di danistone25 (come si chiama su Twitter) ci sono sempre Kurt Cobain e i Rolling Stone a rotazione, quando manca uno dei due compensa in chitarre.

 

Ásgeir Börkur

Asgeir è uno di quei tipi di calciatori diventati “famosi” ancor prima che si conoscesse il suo ruolo in campo. Ad oggi, non saprei dirvi quali sono le sue skill. Non che questo importi, s’intende. Probabilemente però tutti avrete visto almeno una foto di Asgeir: è biondo, islandese ed ha una barba incredebilmente lunga per un calciatore. Credo sia un bel ragazzo, anche se è oggettivamente difficile dirlo. Il suo account Instagram è privato, forse a causa della notorietà che il web gli ha improvvisamente portato, e nelle uniche foto personali che si trovano di lui su Twitter indossa sempre un cappello di lana, molto spesso camicie a quadri. È, per farla breve una di quelle persone che chiameremmo con quella parola che comincia per h e finisce per r. Una volta ha indossato uno splendido doppiopetto. Era cool.