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Tutti i loghi fake disegnati da Konami per la Premier League

L'estetica fake e la guerra per le licenze di eFootball continua in Inghilterra

Tutti i loghi fake disegnati da Konami per la Premier League L'estetica fake e la guerra per le licenze di eFootball continua in Inghilterra
Manchester City
West Ham
Crystal Palace
Aston Villa
Leeds
FC Southampton
Wolverhampton Wanderers
Everton
Newcastle
Tottenham
Liverpool
Chelsea

È impossibile negare che parte del fascino di Pro Evolution Footballche dall'anno scorso è stato ribattezzato eFootball nella sua versione free-to-play, è sempre risieduta nella sua estetica un po' cheap, al limite del fake, la cui apoteosi erano i nomi storpiati all'inverosimile e loghi falsi delle squadre delle quali non possedevano i diritti commerciali. Chi è un veterano del gioco e lo ha sempre preferito al competitor di una vita realizzato da EA Sports, si ricorderà che in PES 2002 si poteva giocare ad Aragon (Manchester United) contro Europort (Liverpool) al Red Cauldron (Anfield), o i Lombardia (Milan) contro gli AS Abruzzi (Roma) nel prestigioso Longobardi Colosseum (San Siro) per citare solo alcuni esempi. Altra chicca sono i nomi delle varie leggende del calcio, da Nirasaki (Nakata) a Malgani (Maradona) e Lon Barron (Roberto Baggio) che non hanno mai concesso i loro naming rights al videogioco giapponese.

Non solo in PES 2002, come detto i nomi e loghi storpiati sono sempre stati protagonisti e anche quest'anno in Serie A prima e in Premier League, dove i designer e i creativi di eFootball ci hanno fatto parecchio divertire. Il videogioco edito da Konami in Inghilterra ha acquistato i diritti di solamente due squadre: Arsenal e Manchester United. Tutti gli altri team e anche l'identità visiva del campionato appartengono invece a FIFA, che da diversi anni ha firmato una partnership con il campionato inglese.

Dal punto di vista legale si tratta di una trovata geniale che consente anno per anno a Konami di ritagliarsi la sua fetta di mercato e piano piano acquistare le licenze, senza però rinunciare a quell'estetica fake diventata culto grazie al team carriera e alla grande coppia d'attacco Minanda-Castolo. Per cui se vi troverete davanti al divano con il vostro amico pronti per far avviare il gioco e sfidarvi, sappiate che non troverete tutte le squadre al primo sguardo. Per ovvi motivi nemmeno i loghi possono essere minimamente simili o avere elementi comuni a quelli originali, mentre per quanto riguarda i nomi la questione è totalmente opposta. Il gioco utilizza il nome di ogni città a cui - nella maggior parte dei casi - alla fine vengono aggiunte le iniziali RB.

Manchester City
West Ham
Crystal Palace
Aston Villa
Leeds
FC Southampton
Wolverhampton Wanderers
Everton
Newcastle
Tottenham
Liverpool
Chelsea

Nei loghi rimangono comunque alcuni degli elementi più riconoscibili come il Leone del Chelsea, le spade degli Hammers, la roccaforte del Newcastle e la celebre nave del Southampton. Altri invece sono totalmente differenti dagli originali come nel caso del logo del Manchester City, raffigurato con uno strano cavallo mai visto o utilizzato nella storia del club. Nonostante la rivoluzione di eFootball 2022 non sia ancora del tutto arrivata, visti gli iniziali problemi che hanno costretto Konami a rimborsare a tutti coloro che avevano acquistato gli abbonamenti, ci si può sempre consolare con la sua estetica strana e fuori dalle righe e i suoi loghi inventati.