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L' Armani Milano alla Bebe Vio Academy

Abbiamo accompagnato Ricci, Alviti e Biligha ad incontrare i ragazzi della scuola fondata dalla campionessa olimpica

L' Armani Milano alla Bebe Vio Academy  Abbiamo accompagnato Ricci, Alviti e Biligha ad incontrare i ragazzi della scuola fondata dalla campionessa olimpica

"Non mi aspettavo questa intensità, avevo quasi paura di farmi male ma loro no, si sono lanciati su quelle carrozzine come fossero delle macchine dell'autoscontro". Chi parla è Giampaolo Ricci, uno dei leader emotivi dell'Armani Milano, e loro sono i ragazzi della Bebe Vio Academy, realizzata dalla campionessa olimpica insieme a Nike. Con Ricci sono arrivati dall'Olimpia Davide Alviti e Paul Biligha per confrontarsi con i ragazzi che nel centro possono praticare cinque sport paraolimpici, in una struttura inclusiva ed aperta sia a ragazzi con disabilità che a chiunque sia interessato a provare. Come hanno fatto per un pomeriggio i tre giocatori dell'Olimpia, alternandosi prima al basket in carrozzina, scherma, pallavolo seduta nel campo con gli entusiasti ragazzi, pronti a misurarsi con degli atleti professionisti. 


Un'esperienza unica che ha colpito profondamente i giocatori di Milano, alle prese con sport ai quali non erano abituati e che gli hanno posto delle sfide alle quali non erano pronti. "Delle difficoltà che per noi non esistono, per loro sono quotidiane ed hanno imparato ad affrontarle" dice Paul Biligha. E per Davide Alviti gli sport paralimpici sono dei mezzi indispensabili per aiutare l'integrazione e dovrebbero essere aperti anche a ragazzi normali, come succede alla Bebe Vio Academy.

Una lezione di sport nel nome dell'inclusività, una parola che sta diventando sempre più frequente anche nello sport italiano. "Negli USA questo tipo di iniziative è all'ordine del giorno e speriamo che anche in Italia sarà presto così" ci dice a bordo campo Paul Biligha mentre le carrozzine si scontrano e l'intensità di alza. Quando Paul commette un banale turnover viene ripreso dalle sue compagne di squadra come non farebbe neanche Messina, a testimonianza di quanto lo sport rimane una competizione a qualsiasi livello si svolga. "Mi è piaciuto che vivano lo sport così, volendo vincere e festeggiando ogni canestro. È il senso dell'agonismo per me" conferma anche Ricci. Non ci sono differenze tra la Bebe Vio Academy e il Mediolanum Forum, è questa la più grande vittoria messa oggi in campo.  


Photo credits: Alberto Feltrin