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Le ispirazioni dietro la maglia Marcelo Burlon x Napoli

La storia dello streetwear italiano dal 2014 ad oggi

Le ispirazioni dietro la maglia Marcelo Burlon x Napoli La storia dello streetwear italiano dal 2014 ad oggi
Marcelo Burlon SS14 Lookbook
Givenchy - Fall 2011 Menswear
Givenchy - Fall 2011 Menswear
Givenchy - Spring 2012 Menswear
Givenchy - Spring 2012 Menswear
Givenchy - Spring 2012 Menswear
Givenchy - Spring 2012 Menswear
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Givenchy - Fall 2011 Menswear
Givenchy - Fall 2011 Menswear
Givenchy - Fall 2011 Menswear
Marcelo Burlon SS14 Lookbook
Marcelo Burlon SS14 Lookbook
Marcelo Burlon SS14 Lookbook
Marcelo Burlon SS14 Lookbook
Marcelo Burlon SS14 Lookbook
Marcelo Burlon SS14 Lookbook
Marcelo Burlon SS14 Lookbook
Marcelo Burlon SS14 Lookbook
Givenchy - Fall 2011 Menswear
Givenchy - Fall 2011 Menswear
Givenchy - Fall 2011 Menswear

Dopo Palace x Juventus del 2019, la collabo di qualche mese fa tra Juventus x Human Race e AS Roma x Brain Dead, il Napoli si aggiunge da protagonista ad un percorso di contaminazione tra football e fashion grazie a Marcelo Burlon

È proprio quello che hanno fatto Kappa, il Napoli e Marcelo Burlon, mixando l'estetica degli Azzurri e l'estetica di Marcelo Burlon che ha fatto la storia della moda street prima a Milano e poi nel mondo. Nella collezione disegnata per gli Azzurri - che esordirà ufficialmente già domenica contro l'Inter - ci sono molti degli elementi grafici che raccontano la storia di Marcelo e County of Milan, ma più in generale sono stati un sottovalutato momento di svolta nel rapporto tra streetwear e alta moda.

Era il 2013 quando Marcelo Burlon presentò il lookbook delle SS14 - che per l'occasione vide la partecipazione anche di Pusha-T con remix di "Number on the boards" - in cui esplose la popolarità il design della eagle shirt: una maglietta con la stampa stilizzata di un’aquila le cui ali si aprono sul petto di chi la indossa. In realtà la grafica delle ali era comparsa per la prima volta nel 2012, nata dalla creatività di Giorgio Di Salvo, all'epoca collaboratore di Burlon.

All'epoca Marcelo - che spesso veniva chiamato "il conte" negli ambienti della notte milanese - stava muovendo i primi passi di County of Milan, rivoluzionando il modo di vivere la moda in una delle principali capitali fashion d'Europa. Burlon decise di sperimentare un format unico dedicato a tutti gli attori del fashion business e del design di Milano, privando i locali della forza attrattiva principale e istituendo serate super esclusive fashion oriented che diventeranno l'evento mondano milanese per eccellenza. 

Il successo nella creazione di queste feste lo porteranno dall’organizzazione di eventi, all'art direction dei parties delle fashion week parigine. Tra queste ci saranno anche quelle dirette per Givenchy che all'epoca era sotto la direzione di Riccardo Tisci - amico di Burlon dal 1999 - dove era una formalità assistere ad un improvvisazione alla chitarra di Courtney Love e subito dopo inciampare sulle Jordan di Kanye West.

Marcelo Burlon SS14 Lookbook
Marcelo Burlon SS14 Lookbook
Marcelo Burlon SS14 Lookbook
Marcelo Burlon SS14 Lookbook
Marcelo Burlon SS14 Lookbook
Marcelo Burlon SS14 Lookbook
Marcelo Burlon SS14 Lookbook
Marcelo Burlon SS14 Lookbook
Marcelo Burlon SS14 Lookbook

Il punto di connessione con il Napoli è proprio il simbolo di un uccello con le ali spiegate, da sempre uno dei punti di forza delle collezioni di Burlon. Diventato un po' l'icona della sua idea di design, passerà dalle felpe e dalle t-shirt in vendita in più di 500 boutique nel mondo alla maglia del Napoli, in quella che è stata ribattezzata come Kombat Pro Marcelo Burlon Napoli.

Se l'eagle design è il touch point con il Napoli, il legame con la città di Napoli è più profondo e va dalla vicinanza con la famiglia Maradona fino alle serate da DJ nei locali napoletani - sempre con il 10 sulle spalle - passando per la sua versione da presepe realizzata nel 2016 dai mastri presepai della bottega Ferrigno di San Gregorio Armeno. La totale devozione nei confronti del Pibe de Oro di Marcelo si ritrova anche nelle ultime parole di Diego Armando Maradona Junior: "Ho scritto a Marcelo e mi ha detto che per lui è un orgoglio, perché è argentino e dedica questa maglia a mio padre".


Eppure il trend delle magliette con fantasie "frattali" che ha lanciato County of Milan proiettandolo verso il successo globale fu a sua volta ispirato da quello che molti considerano l'inception della collisione tra alta moda e streetwear. L’autore sarà Riccardo Tisci, direttore creativo di Givenchy dal 2005 al 2017, nella FW11 e nella SS12. La creatività dello stilista pugliese ha gradualmente portato in passerella quello che oggi il mondo della moda definisce come luxe sportwear, nel 2011 con item che hanno fatto storia come la tee con i rottweiler e nel 2012 con capi con stampe di fiori tropicali, cristalli e paillettes. Quei due show permetteranno a Tisci di diventare una delle prime star designer della moda contemporanea ma soprattutto di sdoganare lo stile sportivo nell’alta moda.

Givenchy - Fall 2011 Menswear
Givenchy - Fall 2011 Menswear
Givenchy - Fall 2011 Menswear
Givenchy - Fall 2011 Menswear
Givenchy - Fall 2011 Menswear
Givenchy - Fall 2011 Menswear
Givenchy - Fall 2011 Menswear
Givenchy - Fall 2011 Menswear
Givenchy - Spring 2012 Menswear
Givenchy - Spring 2012 Menswear
Givenchy - Spring 2012 Menswear
Givenchy - Spring 2012 Menswear
Givenchy - Spring 2012 Menswear


Tra le ispirazioni di Marcelo Burlon c’è Riccardo Tisci, legato allo stilista argentino da un legame forte nato proprio durante gli eventi che Marcelo gestiva per Givenchy. Tisci avrà il merito di aver portato il glamour sportivo in una collezione ready-to-wear, ispirando i tanti che seguiranno la stessa direzione, mentre Burlon ha realizzato quello che nel 2017 nss sports aveva solo immaginato