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Il progetto per il nuovo stadio del Parma

Ispirato alla città ducale, fa parte delle innovazioni del nuovo presidente Krause

Il progetto per il nuovo stadio del Parma  Ispirato alla città ducale, fa parte delle innovazioni del nuovo presidente Krause

Il Parma ha presentato sul suo profilo Twitter il rendering del nuovo stadio Ennio Tardini. Il progetto, firmato dallo Studio Zoppini di Milano, prenderà il posto dell'attuale impianto parmense, ma si estenderà per oltre 20mila metri quadrati uscendo dalla pura funzione di impianto da gioco. Il nuovo Tardini, infatti, sarà una risorsa per tutto il quartiere circostante e la città, i cui cittadini, hanno approvato l'idea di un nuovo impianto rispondendo a un questionario proposto dalla stessa società ducale. Perché il nuovo impianto, come ricorda lo stesso presidente Kyle Krause, sarà soprattutto per i tifosi e la città di Parma.

Il progetto deve ancora essere depositato in Comune e per ora non si conosce la data di fine dei lavori. 

L'idea è quella di seguire le nuove strutture costruite in Europa, come i moderni New Tottenham Hotspur Stadium o Juventus Stadium, cioè un impianto fruibile anche oltre l'orario delle partite. Uno stadio - come si legge sul sito del Parma - ecosostenibile, inclusivo e multifunzionale, la cui forma, come spiegato in conferenza stampa da Krause, è ispirato ai monumenti di Parma, come il Teatro Farnese e il Battistero. Come ha spiegato l'architetto Alessandro Zoppini alla Gazzetta di Parma: "Il nostro progetto darò vita ad uno stadio sostenibile con un’atmosfera unica: una casa rinnovata, nella quale i tifosi saranno vicinissimi all’evento. Il nuovo Tardini, ispirato al passato e alla storia di Parma ma proiettato al futuro, creerà più di 20.000 mq di spazi pubblici, aperti tutti i giorni, a servizio della comunità e soprattutto delle nuove generazioni, diventando un nuovo centro di aggregazione e di inclusione". 

Kyle Krause, imprenditore americano, è diventato presidente del Parma lo scorso agosto e già negli scorsi mesi aveva detto di voler realizzare un nuovo impianto nella città emiliana. Quello del nuovo stadio è un file rouge che unisce le ambizioni dei quattro presidenti americani in Serie A, come Rocco Commisso a Firenze (ma il progetto è stato annullato), James Pallotta alla Roma (anche qui, progetto saltato), Joe Spauto a Bologna (restyling del Dall'Ara che partirà nel 2022), e il fondo angloamericano Elliot al Milan - ci sono due progetti in corsa, ma il percorso verso la costruzione del nuovo San Siro è al momento bloccata.