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I 5 migliori stadi green del mondo

Il modo più importante per i club di ridurre l'impatto ambientale

I 5 migliori stadi green del mondo  Il modo più importante per i club di ridurre l'impatto ambientale

Nei tanti modi in cui il calcio può contribuire alla soluzione dei problemi ambientali, la sostenibilità degli stadi è il primo passo. I club stanno continuando a lavorare sulla sostenibilità e sull'impatto ambientale del calcio tramite nuove azioni non solo sui prodotti del merchandising, ma soprattutto sugli stadi, il vero centro di sostenibilità di un club di calcio. Perché più delle strutture d'allenamento e i materiali da gioco, gli impianti sono le vere creature che possono alleggerire l'impatto ambientale di una società di calcio. 

In Premier League, il fattore di incidenza ambientale più basso è un dato a cui viene data molta attenzione vista la crescente sensibilità dell'opinione pubblica verso questi temi. Non a caso, l'Emirates Stadium e il New Tottenham Hotspur Stadium, due degli ultimi stadi costruiti, permettono alle squadre di essere in cima alla classifica dello Sport Positive Summit, che tiene conto di fattori chiave come l'utilizzo di energia rinnovabile, emissione di carbonio, utilizzo della plastica e risparmio di acqua. Sulla base di questi principi, sono stati costruiti e rinnovati molti degli impianti di Russia 2018 e lo saranno praticamente tutti quelli per la prossima Coppa del Mondo di Qatar 2022. Tenendo conto delle caratteristiche sopra citate, su nss sports abbiamo voluto nominare i 5 migliori stadi sostenibili nel mondo. 

1- Kaohsiung World Stadium - Taiwan

Chiamato anche 'World Games Stadium', l'impianto di Kaohsiung è stato costruito nel 2009 per i IX World Games dall'architetto Premio Pritzker 2013 Toyoo Ito. Lo stadio può ospitare 55.000 persone e dopo la competizione viene utilizzato prevalentemente dalla nazionale di Taiwan, ma la sua particolarità più eccentrica sta nella sua pressoché totale sostenibilità. Infatti, l'impianto di Kaohsiung è stato realizzato quasi interamente con materiali sostenibili e ha una copertura delle tribune composta da 9.000 pannelli fotovoltaici. Essendo uno stadio della nazionale non è utilizzato con molta costanza e i pannelli solari inglobano, settimana dopo settimana, molta energia, di cui il governo di Taiwan ne vende a terzi 1,14 milioni di KWh all’anno. Da quei pannelli, inoltre, arriva anche l'energia per coprire circa il 75% della copertura elettrica dello stadio quando in funzione. L'impatto ambientale però non è solo interno bensì anche rivolto alla città, con una copertura esterna di quattro ettari di parco pubblico.  

2- Mercedes Benz Arena - Atlanta 

É stato definito il sito sportivo più sostenibile del mondo. La Mercedes Benz Arena di Atlanta è lo stadio sia dell'Atlanta United (di calcio) che degli Atlanta Falcons (Football americano). Nel 2017, all'impianto sportivo più grande della Georgia è stata riconosciuta la certificazione di LEED Platinum, e si tratta - in questo ambito - di un'attestazione fondamentale. Si basa infatti sui principi di sostenibilità che coinvolgono lo stadio dal processo di creazione al suo costante utilizzo. A partire dall'utilizzo di acqua: il sistema idrico dell'impianto permette di risparmiare il 47% dei liquidi dello stadio, così come i 4000 pannelli fotovoltaici ammettono un risparmio del 29% dell'energia elettrica. Si è visto anche in altri stadi - tipo l'Emirates Stadium - che le due società, in collaborazione fra loro, mettono a disposizione un servizio di bike sharing che inizia due ore prima l'inizio della gara e termina un'ora dopo. 

3- New Tottenham Hotspur Stadium - Londra  

Finito di costruire in piena zona nord a Londra nel 2019, il New Tottenham Hotspur Stadium è uno dei più sostenibili del mondo anche grazie all'attenzione del club verso l'impatto ambientale. Infatti, il Tottenham è il club più green della Premier League e lo dimostra con dei lavori che sta facendo sia sul campo d'allenamento che sullo stadio. Per l'impianto di gioco, quello che colpisce è il raggiungimento del 100% di energia rinnovabile certificata e zero emissioni di ambito 2; praticamente, lo stadio ha un impatto ambientale bassissimo. Anche perché è stato realizzato per contenere l'acustica e evitare ogni tipo di spreco di materiali: dalla raccolta differenziata all'interno dello stadio a quella di energia propria tramite schermi solari, a cui si aggiunge un sistema di raccolta dell'acqua piovana che viene filtrata e utilizzata per i servizi igienici dello stadio. Il club verso la sostenibilità è molto attento e - che coincidenza - si è sentito in dovere di farlo anche in considerazione di quello che è il suo slogan. To care is to do

4- Dacia Arena - Udine

Insieme allo Juventus Stadium, non a caso altro impianto costruito nel secondo decennio del Duemila, la Dacia Arena di Udine è ritenuto uno degli impianti sportivi (quindi non solo calcistici) più sostenibili d'Italia. Oltre a un pratico sistema di riduzione dell'acustica e miglioramento della visibilità - col passaggio da 41.000 a 25.000 spettatori gli spalti sono più contenuti e più vicini al campo - l'Udinese è riuscita a risparmiare circa il 20% dell'energia che utilizzava con il vecchio Friuli. Lo stadio è stato interamente ricoperto da un sistema fotovoltaico e, da quest'anno, arriverà anche a mantenere standard bassissimi di impatto ambientale grazie a una partnership con l'azienda multinazionale Bluenergy, che fornirà quantità di gas CO 2 Free e garantirà al club friulano una nuova copertura energetica della struttura che porterà a un impatto ambientale zero. A partire dall'impianto di riscaldamento dello stadio. Queste innovazioni riguarderanno anche le altre attività interne allo stadio come i centri polifunzionali e del settore terziario come bar, palestre e il centro meeting. In tutto ciò, nel 2017, il club ha prestato molta attenzione anche all'integrazione paesaggistica dello stadio con l'ambiente, mantenendo la struttura interrata del vecchio stadio Friuli affinché non intaccasse, anche da altri punti di vista, lo skyline delle Alpi Carniche. 

5- Allianz Arena - Nizza

L'Allianz Riviera di Nizza è stato il primo stadio ecocompatibile d'Europa ed è costato 250 milioni di euro al club della Costa Azzurra. Ma nonostante la spesa importante, il risparmio energetico contribuito dalla copertura fotovoltaica e dalle strutture tridimensionali in legno lamellare lo rendono un case study di stadio sostenibile. Un'altra caratteristica dell'Allianz Riviera è la massimizzazione del contesto geografico, per cui viene ricavata energia sia dal forte vento della zona circostante che dall'acqua piovana, incanalata e raccolta per la copertura idrica del terreno di gioco. Dentro lo stadio è presente anche un impianto geotermico per aumentare la temperatura dell'impianto durante i periodi più freddi dell'anno. In generale, la gestione dell'apparato energetico dello stadio è gestita interamente dal comune di Nizza, proprietario dell'impianto.  

6- (bonus track) Eco Park - Nailsworth 

Non è ancora stato terminato (e per questo si tratta di una bonus track), ma l'Eco Park del Forrest Green Rovers - costruito dallo studio di Zaha Hadid - si candida ad essere l'impianto più green della storia del calcio. Infatti, il progetto presentato nel gennaio del 2020, propone un impianto di gioco totalmente ecosostenibile, rivestito di una membrana trasparente (che permetterà di filtrare la luce solare e ombreggiare gli spettatori sugli spalti) e, elemento top, la costruzione dell'intera struttura in legno. Materiali che solitamente sarebbero costruiti in acciaio o mattone, verranno realizzati in legno, che si integrerà benissimo alla realtà circostante. Infatti, lo stadio è inserito in un parco di più di 40 ettari in cui verranno realizzati anche altri campi da gioco e, in generale, altri spazi pubblici. Non a caso, fra gli azionisti del Forrest c'è anche Hector Bellerin.