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Le migliori 10 maglie di Peter Schmeichel

Lo stile unico del leggendario portiere del Manchester United

Le migliori 10 maglie di Peter Schmeichel Lo stile unico del leggendario portiere del Manchester United

All'Old Trafford ricordano tanti grandi portieri: Edwin Van Der Saar, Jimmy Rimmer, Alex Stepney, Fabian Barthez. Nessuno, però, viene ricordato nello stesso modo in cui i tifosi ricordano “The Great Dane” Peter Bolesław Schmeichel. Ha protetto la porta dei Red Devils 292 volte e il 42% delle partite che ha giocato con lo United in 8 stagioni sono stati clean sheets, con 0 gol subiti. Sarebbe ricordato come il portiere #1 della storia del club, ma la macchia di essere passato ai rivali cittadini del City nel suo ultimo anno di carriera (2002-03) è una macchia troppo grande su un curriculum unico al mondo. Non sono solo le capacità tecniche a renderlo un gigante tra i pali, ma il suo temperamento e il suo carisma hanno portato i tifosi a soprannominarlo "The Great Dane", un gioco di parole che fa leva sulla sua nazionalità e sul suo ruolo di "comandante".

Ma Peter Schmeichel è stato anche un'icona di stile, vestendo i più incredibili completi da portieri visti in Premier League. Che siano prodotti da Umbro - per tutta la durata della sua permanenza allo United - o da Hummel con la nazionale danese o da Diadora nell'esperienza all'Aston Villa, il modo in cui il papà del promettente Kasper (attualmente portiere del Leicester City) indossava dei capolavori di design era unico. In una carriera durata più di 20 anni, abbiamo scelto le migliori 10 maglie indossate da Schmeichel.

 

Denmark, Euro 1992

La più bella, la più significativa e la più sorprendente per certi versi. La maglia di Schmeichel ai Campionati Europei del 1992 è un trionfo di colori, lo stesso che accompagnerà la sua Danimarca fino alla vittoria del torneo. Era il 26 giugno quando John Jensen e Kim Vilford stendevano la Germania e consegnavano il primo (e unico) titolo europeo alla Danimarca. 


Manchester United, 1991

La stagione - e conseguentemente il kit - d'esordio non si dimentica mai. La prima volta che Schmeichel indossava la maglia dei Red Devils era il 1991 e in quella stagione lo United vince la Premier League, ovviamente con la miglior difesa del campionato (36 reti concesse). Il mancato abbinamento jersey-pantaloncini non è certamente tra i migliori, ma la maglia con il #1 di "The Great Dane" è superlativa.


Manchester United, 1993

Altro giro, altro titolo e altro trofeo in bacheca, con la porta praticamente blinda dai guanti più sicuri della Premier League. Non iniziò bene il percorso per Schmeichel, che subì subito due sconfitte nelle prime due sconfitte. Ma dalla terza giornata fino alla 42esima arrivarono solo 4 sconfitte contro le 24 vittorie. La maglia verde con un design geometrico rosso e blu è stata di ispirazione per Umbro che, nei giorni scorsi, ha ripreso questo pattern per realizzare le maglie dei portieri delle squadre sudamericane. In foto anche il piccolo Kasper: chissà che un giorno possa vestire la maglia di papà Peter.

 

Manchester United, 1997

Il titolo della Premier è ormai un classico (chiuderà la carriera con 5 titoli nazionali), ma stavolta è la Champions League ad essere un incubo. Anche se in molti consideravano lo United 1996-97 una serie candidata al titolo, la corsa si ferma in semifinale contro il Borussia Dortmund di Lars Ricken. I tedeschi vinceranno la finale contro la Juventus all'Olympiastadion. La costante non è solo il titolo nazionale ma anche il verde sulle maglie dei portieri dello United. Nella stagione 96-97 leggermente più tenue ma con un design a spirale ipnotico.



Aston Villa, 2001

Cambio di maglia, ma non di stile. Diadora crea la divisa dei portieri come se volesse mettere in risalto i muscoli e Schmeichel risponde benissimo. Meno bene, invece, sono le sorti della stagione 2001-02 dei Villans: sedicesimi in Premier League con 47 gol subiti. Una novità per il portiere danese che, però, intravedeva già la strada del ritiro. Lo sponsor NTL rende tutto molto nostalgico.


Denmark, World Cup 1998

In Francia la Danimarca arriva pronta a tutto e nel girone con i padroni di casa, Arabia Saudita e Sudafrica passa agevolmente agli ottavi. L'incrocio con la Nigeria è una passeggiata (4-1), mentre ai quarti di finale arriva il Brasile che trema ma batte i danesi 3-2. Dallo scintillante pois del 1992 al giallo del 1998. La taglia è come sempre una in più, per permettere a Schmeichel di volare meglio.


Manchester United, 1995

Si ritorna in Premier League, stagione 1994-95. Resta il verde , ma stavolta il core della maglia è blu con i soliti inserti geometrici, un grande classico delle maglie Umbro degli anni '90. Stavolta niente titolo nazionale, che va al Blackburn. Un punto in meno (88) rispetto ai campioni, ma la miglior difesa del campionato ancora una volta con solo 28 reti subite e 24 clean sheet portati a casa.


Manchester United, 1998

Il 1998 è un altro anno di beffa per i Red Devils (vincerà l'Arsenal ancora con un solo punto di vantaggio sui secondi, ovvero lo United), mentre stilisticamente è l'anno della sobrietà per i portieri del Manchester. Due tonalità di verde bastano e avanzano per distinguersi dal rosso dei giocatori di movimento.


Manchester United, 1995 bis

Al "Teatro dei Sogni" è il verde a dominare, ma fuori casa nella stagione 1994-95, Peter Schmeichel si tinge di viola. Un colore inusuale per lui e per il Manchester United, con il bottino fuori casa del Manchester United che non è dei migliori: 21 gol subiti e sotto la doppia cifra di clean sheet. Sulla bellezza del kit, invece, nulla da aggiungere.

 


Manchester United, 1996

Variante blu con inserti azzurri per il portiere diventato famoso anche grazie alle sue capriole dopo i gol di Cantona, Cole, Scholes, Keane e Huges. Il logo centrale di Umbro che sovrasta quello del club più seguito del mondo completa il design della maglia della stagione 1996-97.