Vedi tutti

Le maglie 2019/2020 dell'A.S. Velasca

Più che semplici casacche, opere d'arte

Le maglie 2019/2020 dell'A.S. Velasca Più che semplici casacche, opere d'arte

Quando si parla dell'A.S. Velasca, si sa, non c'è mai nulla di banale: sabato 21 settembre la squadra più 'artistica' di Milano ha presentato le maglie che verranno indossate nel corso della stagione 2019/2020 e lo ha fatto attraverso un vero e proprio percorso culturale, ma non in giro sul tram come già successo l'anno scorso. Questa volta, infatti, si è trattato di un itinerario che è servito a conoscere meglio tre simboli dell'edilizia milanese degli anni '50 tipici dell'architettura brutalista.

In tarda mattinata, infatti, si è partiti dal quartiere di Baggio e precisamente dall'Istituto Marchiondi, sulle cui facciate ormai abbandonate è apparsa la nuova maglia Away, bianca. Il secondo luogo di questo particolare tour è stato il Duomo di Milano, dalle cui terrazze è stato possibile ammirare, tramite binocoli, la maglia Home, appesa al 24piano della Torre Velasca, distante appena 500 metri. Proprio sulla Torre Velasca è terminato il percorso, con un momento di festa condiviso tra gli invitati, i tifosi e alcuni giocatori della squadra fondata 4 anni fa da Wolfgang Natlacen

Le divise, prodotte anche quest'anno da Le Coq Sportif, sono state realizzate in edizione limitata e ideate dall’artista Francesca Belgiojoso, parente dell’omonimo architetto che disegnò con Peressutti e Rogers il famoso fungo brutalista di Milano, la Torre Velasca, ormai simbolo indissociabile del club e presente non solo nel crest, ma anche sotto forma di tre diverse patch da applicare sul velcro. Sul petto è presente un grande collage di ritagli di giornali, foto e riviste che raffigura frammenti di torri. 

Per quanto riguarda la stagione che verrà, l'A.S. Velasca continuerà a portare avanti la sua vena artistica parallela a quella sportiva, potendo contare sulle collaborazioni di artisti di fama internazionale come Kendell Geers, Thomas Wattebled, Jay One, Stephen Dean, Jeanne Susplugas, Haijun Park, Pascale Marthine Tayou e i musicisti Arden Day & Vysocky e Adrien Soleiman. Oltre ai cuscinetti per i tifosi reallizati da Jay One e intravisti sabato scorso sul marmo del Duomo, tra i nuovi objets utiles in arrivo sono stati preannunciati delle scarpe Blazon, dei cappellini Le Coq Sportif, una nuova fascia per il capitano e una panchina dedicata non più ai giocatori ma agli artisti.  

Le maglie 2019/2020 si possono pre-ordinare sul sito ufficiale, qui.