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Il ritorno del logo Nike Sportswear non è solo una scelta di calcio

Sui Third Kit Nike della nuova stagione comparirà il logo tipico delle maglie anni '90

Il ritorno del logo Nike Sportswear non è solo una scelta di calcio Sui Third Kit Nike della nuova stagione comparirà il logo tipico delle maglie anni '90

A meno che non si parli di sneaker, non è così comune per Nike puntare su modelli presi direttamente dal proprio archivio, specialmente per quanto riguarda le maglie da calcio. I kit delle ultime stagioni hanno seguito un regolare processo di semplificazione e perfezionamento, sempre più vicino alla fisicità e alle esigenze degli atleti. In questi giorni lo Swoosh ha però svelato le terze maglie di Tottenham, Chelsea e Inter, e appare chiaro come la direzione vada dritta verso il passato di Nike e in particolare alla seconda metà degli anni '90. In quelle stagioni le maglie della Nazionale nigeriana e italiana ('96/'98), del Borussia Dortmund ('95/'96), PSV ('95/'96), PSG, Arsenal e altri grandi club sponsorizzati dal brand di Beaverton avevano cucito sulle proprie maglie non il classico Swoosh ma il logo Nike Sportswear, quello completato dalla scritta "NIKE" in carattere Futura.
L'aggiunta del font Futura Bold Condensed Oblique - con qualche modifica di inclinazione - in quegli anni rese i kit, già spinti verso il massimo della fantasia per quanto riguarda colori e pattern, ancora più singolari e unici, mai più replicati in con quel dettaglio fino a questa stagione. 

Il logo disegnato dalla studentessa Carolyn Davidson e pagato solo 35$ da Phil Knight e Bill Bowerman fu pensato fin dall'inizio per essere versatile sia sulle scarpe da corsa sia nelle varianti grafiche. Il logo Sportswear nasce nel 1978 in occasione del cambio di nome da Blue Ribbon Sport a Nike, un rebranding al quale seguirà l'ultimo del 1995. Rispetto alla prima variante del 1971, il marchio diventa pieno e il logotipo in corsivo, non più sovrapposto, viene riposizionato più in alto e in maiuscolo. A questa versione seguirà una variante bianca inserita all'interno del box nero, presentata nel 1985. 
Da li in poi il logo verrà utilizzato per collezioni di abbigliamento e accessori, comparendo in modo regolare sulle scatole delle sneaker ma mai sulle maglie da calcio, fino alla seconda metà degli anni '90 e al triennio '95-'98.

Alcuni leak e immagini attendibili hanno già svelato che altri club sponsorizzati Nike nei prossimi giorni presenteranno i propri Third Kit marchiati Sportswear, pronti all'ufficializzazione sono infatti le maglie di PSG, Atletico Madrid, Roma, Barcellona e Galatasaray. Quella di Nike è una scelta di mercato, che punta sulla consolidata relazione tra calcio e street style, proponendo maglie che sembrano disegnate per essere portate con sneaker e jeans più che con pantaloncini e calzettoni. Negli anni '90 quelle stesse maglie furono le prime ad essere pensate come indumento da indossare al di fuori dello stadio e indipendentemente dal tifo, solo per la bellezza dei colori e dei dettagli.
Il sentimento di attaccamento al passato e ai giocatori della nostra infanzia - per molti proprio quelli degli anni '90 - fa si poi che le jersey presentate quest'anno diano un tocco romantico alla nuova stagione. Non è solo il logo Sportswear a richiamare il passato di Nike ma anche il design complessivo delle maglie, con bordi contrastanti, colletti in evidenza e pattern grafici.
La conferma che queste nuove Third abbiano un'anima più fashion che sportiva ce l'ha data l'Inter, che l'ha svelata in anteprima durante il Gran Premio di F1 a Monza, tradotto l'evento più mediatico degli ultimi mesi. I nerazzurri non hanno scelto un campo da calcio - magari quello del derby di Milano che si giocherà tra 2 settimane - ma il paddock della Ferrari, facendola indossare a Tedua e Matilde Gioli, due personaggi più connessi con il mondo dello spettacolo che con quello dello sport. Lo storico sponsor Pirelli sulla maglia non poteva trovare habitat migliore.