I Mondiali di Calcio Femminile da poco conclusi, che hanno visto il trionfo degli Stati Uniti, hanno avuto il merito di accendere i riflettori su uno sport da sempre dominato dagli uomini, mostrando a tutti come talento e impegno non abbiano distinzione di genere. Il fatto che la maglia Nike della Nazionale di Calcio Femminile degli Stati Uniti sia la più venduta della stagione, dimostra come il pubblico si sia appassionato enormemente a questa disciplina, che dopo aver dimostrato sul campo le sue competenze, è ora pronta a chiedere gli stessi diritti e lo stesso salario dei colleghi uomini. 

In occasione di un evento dalla portata storica, Nike ha unito le forze con la piattaforma Gurls Talk, fondata dalla modella Adwoa Aboah, che da sempre si propone come un luogo in cui parlare liberamente di body shaming, salute mentale, accettazione di sè ed empowermente femminile. Dopo aver realizzato una jersey Nike proprio in concomitanza con il Mondiale di Francia, Gurls Talk presenta ora il documentario Spit Fire, Dream Higher: 42 minuti che celebrano il valore del calcio e delle ragazze che lo praticano, sottolineando l'importanza centrale che questo sport ricopre nelle loro vite. 

Come spiega Nike, queste giovani donne “trovano la felicità sul campo e la usano come combustibile per cambiare la loro vita, costruendo allo stesso tempo relazioni all'interno della loro comunità.” Lo ripete anche Adwoa Aboah, narratrice del film insieme all’attaccante del PSG Nadia Nadim:

In questo viaggio, abbiamo visto ragazze di tutto il mondo che hanno combattuto l'oppressione e continuano ad essere resistenti attraverso il loro amore per il calcio. Il documentario celebra veramente loro e le comunità di cui fanno parte.