Qualcuno di voi la ricorderà per aver partecipato all'edizione 2012/2013 della Champions League, nello stesso girone della Juventus che in Danimarca non andrò oltre un modesto 1-1: stiamo parlando del Nordsjaelland, una delle tante squadre di Copenhagen che dopo l'exploit europeo è un po' scomparsa dai radar dopo la conquista del primo e unico titolo danese. Contestualmente alla presentazione delle nuove casacche firmate Nike (al posto di Diadora), il club fondato 'soltanto' nel 1991 ha svelato anche il nuovo logo, che apparirà sulle maglie da gioco a partire dalla prossima stagione.

E' stato lo stesso CEO Søren Kristensen a spiegare i motivi di questa rivoluzione, tramite un video apparso sul sito della squadra danese: la nuova identità grafica rispecchia una chiara volontà del club di assumere maggiore rilevanza non soltanto a livello locale, ma soprattutto internazionale. Una manovra necessaria anche se rischiosa, come tutte le rivoluzioni visive. Il lavoro di ricerca e il design della nuova identità visiva del club sono stati realizzati dall'agenzia internazionale Pupila, che in incognito ha parlato con molti fan e dipendenti del club per scoprire i desideri e le caratteristiche (interne ed esterne al club) a cui potersi ispirare prima di iniziare il lavoro.

Il simbolo è la tigre selvaggia, ma in una veste stilizzata: nel video in cui illustra l'operazione, Kristensen, cita anche la Juventus e il Liverpool come esempi positivi di una rivoluzione ben riuscita. Tra le caratteristiche del nuovo logo c'è la flessibilità visiva: il crest sarà in grado di apparire in diversi contesti e su maglie diverse in diversi colori a seconda di ciò che un avversario o un tifoso vuole.