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Cinque indimenticabili maglie del Chelsea

Oltre ai tradizionali completi Blues, i londinesi hanno vestito praticamente di tutto

Cinque indimenticabili maglie del Chelsea  Oltre ai tradizionali completi Blues, i londinesi hanno vestito praticamente di tutto

114 anni di storia, dagli inizi nel sud-ovest di Londra fino al tetto d'Europa il Chelsea tra alti e bassi è diventato uno dei club più rinomati d'Inghilterra, soprattutto negli ultimi anni grazie alla presidenza Abramovich che ha reso possibile l'arrivo di tanti campioni tra campo e panchina. Se c'è un colore che ha sempre contraddistinto la squadra della capitale è senza dubbio il blu, tanto da fornire l'unico e vero soprannome del club, i Blues, che quando entrano in campo a Stamford Bridge vengono accolti dall'inno 'Blue is the color', quasi a rimarcare ogni volta quello che è l'unico riferimento cromatico d'appartenenza. Sulle maglie dei londinesi, però, sono comunque apparsi altri colori, utilizzati prevalentemente per le versioni away e third: nei primi anni di storia il cosiddetto 'eton o Sheldock blue', con una gradazione chiara e molto vicino al verde, poi il giallo acceso e, soprattutto negli anni recenti, il nero. Alcuni di questi sono impossibili da dimenticare, altri invece sono talmente rari che siamo certi non ve li ricorderete affatto.

 

1994/1996, away

Una maglia che forse avevate rimosso dalla vostra mente è quella indossata a metà anni '90 firmata Umbro che a noi ricorda tantissimo quella della Cremonese per via dell'accostamento dei colori assolutamente inedito, mai riproposto negli anni a seguire.

 

1996/1998, away

E' il Chelsea di Zola, Vialli e Di Matteo, ma anche di Gullit, Babayaro e Tore Andre Flo, una squadra simpaticissima che riuscì a finire il campionato al sesto e al quarto posto trionfando in Coppa delle Coppe. Celebre, oltre ai componenti della rosa, anche la maglia da trasferta: gialla e con inserti azzurri e blu, firmata Umbro.

 

2004/2005, away

Nel recente passato il Chelsea ha vestito spesso la maglia nera: abbinata al bianco, al giallo, all'azzurro, all'arancione e anche al grigio, come successo nel corso della stagione 2004/2005, con Josè Mourinho in panca. La maglia è ancora firmata Umbro, prima del passaggio ad adidas nel 2006.

 

2009/2010, away

E' il Chelsea di Carlo Ancelotti che vince la Premier League con un solo punto di vantaggio sullo United e viene eliminato dell'Inter agli ottavi di Champions League. Disegnato da adidas, il kit away è una vera perla: righe orizzontali nere e navy con inserti in volt.

 

2011/2012, third

La stagione che ogni tifoso del Chelsea non potrà mai dimenticare è quella che corrisponde alla conquista della Champions League, arrivata dopo una campagna europea in cui i Blues sembravano davvero invincibili. La notte più significativa fu senza dubbio quella di Barcellona, durante la quale Fernando Torres & compagni si guadagnarono il passaggio di turno in maniera rocambolesca proprio con la maglia bianca, con dettagli blu e gialli.

 

Bonus

8 aprile 1997, Coventry City away

No, la maglia a scacchi rossi e neri non è mai appartenuta all'infinita collezione di combinazioni stilistiche del Chelsea, ma Zola & compagni furono costretti ad indossarla in occasione di una sfida esterna contro il Coventry dopo essersi resi conto dell'eccessiva somiglianze tra le loro maglie ed essendosi dimenticati il kit di riserva.