Non è ancora iniziata per davvero l'avventura in MLS per l'Inter Miami CF (letteralmente, Club Internacional De Futbol Miami), che debutterà nel massimo campionato calcistico americano soltanto nel 2020, e la nuova franchigia (sostenuta da un gruppo di investimento che comprende anche una celebrità come David Beckham) deve già fronteggiare una seria grana giudiziaria: l'Inter (FC Internazionale Milano SpA) ha infatti contestato l'uso improprio dell'abbreviazione 'Inter', in contrasto con la richiesta avanzata dalla squadra italiana di registrare il nome abbreviato come marchio esclusivo, nel 2014.

In realtà la disputa non riguarda esclusivamente le due squadre di calcio, che già si erano stuzzicate via Twitter nel settembre 2018, quando la squadra neonata aveva annunciato il nuovo crest, ma anche la MLS, in quanto unica entità che detiene la proprietà di tutte le franchigie del campionato e quindi tenuta a rispondere depositando un'opposizione all'organo competente, presso l'U.S. Trademark Trial and Appeal Board (TTAB).

Secondo la tesi che emerge dal comunicato della Major League Soccer, è vero che la parola 'Inter' è "puramente descrittiva del richiedente e dei suoi beni e servizi", ma la parola è una semplice abbreviazione di "internazionali", e che oltretutto 'Inter' è un termine troppo generico, comunemente usato per descrivere le squadre di calcio. Tra queste, sono state menzionate società calcistiche nazionali come l'Inter Nashville FC e l'Inter Atlanta FC e soprattutto straniere che usano il nome 'Inter': tra queste l'Inter Turku (Finlandia), l'Inter Baku (Azerbaijan), il NK Inter Zapresic (Croazia), l'Inter Leipzig (Germania) e l'Inter de Grand-Goave (Haiti), ma anche il SC Internacional di Porto Alegre.

L'avviso di opposizione continua affermando che:

"A causa dell'uso diffuso del termine Inter nel calcio, i consumatori rilevanti non associano il termine Inter a una squadra di calcio; l'Inter da sola non è un indicatore di origine in relazione a beni e servizi associati al calcio. Nessuna squadra di calcio può rivendicare diritti esclusivi sul termine Inter, quindi Milano non ha diritti esclusivi sul termine Inter ... Di conseguenza, Milano non ha il diritto di registrare la designazione dell'Inter per i beni e i servizi stabiliti dall'Inter applicazione."

In conclusione:

"La MLS sarà danneggiata dalla registrazione richiesta dal Richiedente perché tale registrazione impedirebbe la registrazione del termine" INTER "con altre parole su una dimostrazione di carattere distintivo acquisito in relazione a una squadra di calcio".

C'è un problema tra l'Inter e la MLS a causa del nome La querelle giudiziaria riguarda la squadra italiana e la quasi omonima nuova franchigia americana, l'Inter Miami | Image 0

Come fa notare Michael McCann su Sports Illustrated, Miami non è l'unica squadra MLS ad attingere all'influenza del calcio globale per il suo nome. Termini comuni come "Sporting", "Real" e "United" sono tutti entrati nel lessico della lega senza alcun problema a livello legale. Ma la querelle è più complicata di quanto sembri, perché nel decidere nel merito della questione vanno considerati anche alcuni aspetti extra calcistici che riguardano il logo, la commercializzazione degli eventi ed il merchandising.

Per sapere come andrà a finire dovremmo aspettare ancora qualche giorno: una risposta dell'Ufficio brevetti e marchi degli Stati Uniti è attesa entro il 4 maggio, anche se la disputa tra MLS e Inter non porterà necessariamente a una sentenza del TTAB. In qualsiasi momento, le due organizzazioni potrebbero negoziare un accordo extragiudiziale (anche se è molto difficile ipotizzare che l'Inter cambi il suo nome dietro il pagamento di un corrispettivo, così come è anche complicato immaginare che la MLS e Beckham si tirino indietro). Pertanto una soluzione plausibile è che i due team raggiungano un accordo di coesistenza tacita in cui entrambi continuano a utilizzare 'Inter', ma ognuno prenda i necessari accorgimenti per distinguersi chiaramente nel marketing e nel branding.