È successo, al cuor non si comanda, l’essenziale è invisibile agli occhi ma lontano dagli occhi lontano dal cuore, quindi un po’ eravamo andati oltre quella storia, oltre quella favola, oltre quel ricordo. Invece adesso ci siamo cascati di nuovo, con tutti gli scarpini: Luis Muriel è tornato in Serie A e noi siamo di nuovo pazzi di lui.

Ci sta mettendo del suo, va detto. Noi vorremmo anche dedicare i nostri pensieri al sempreverde Quagliarella e al suo intramontabile senso del gol, alla novità Piątek e alla sua voglia di spaccare il mondo, all’esperto Caputo e al suo essere decisivo; vorremmo, sì, ma non ci riusciamo

Ci siamo di nuovo innamorati di Luis Muriel Pensavamo che la storia d'amore con il colombiano fosse finita, e invece eccoci ancora qui | Image 0

Colpa del fascino dell’ex, di una paella riscaldata che è tornata da Siviglia con l’unico obiettivo di farci battere il cuore. E ci sta riuscendo, altroché se ci sta riuscendo. Non facciamo che pensare a Muriel, mentre lui non fa altro che segnare: da quando è tornato in Italia, il colombiano ha giocato 11 partite con la maglia della Fiorentina tra campionato e Coppa Italia, segnando 8 gol e servendo due assist. Numeri strepitosi per un giocatore che continua a stupire. 

 

Le fasi del nostro amore per Muriel 

Il nostro amore per Muriel si può dividere in quattro fasi precise, che coincidono sostanzialmente con i suoi cambi di maglia in Italia. È stata l’Udinese a portarlo nel nostro paese nel 2010, ma il nostro primo, vero contatto con il colombiano c’è stato soltanto ai tempi del Lecce. E si parte proprio da lì. 

NB: per spiegare bene ogni momento, sembra il caso di mettere anche la relativa colonna sonora di quella fase. Le canzoni saranno tutte prese dalla discografia di (o comunque cantante da) Franco Battiato per sottolineare l’assurda bellezza del nostro amore per Muriel. 

#1 Colpo di fulmine 

Luis Muriel è arrivato a Lecce il 31 agosto del 2011, mentre un’altra estate stava per tramontare e tutti ci sentivamo più malinconici. Avevamo bisogno di qualcosa che ci facesse ancora sperare nel futuro e lui è arrivato così, dal nulla, come il più bello dei temporali estivi. La doppietta alla Roma è stata la conferma della nostra cotta per lui, il suo secondo gol è stata la freccia di cupido di un sentimento nuovo, spontaneo, meraviglioso. In quel periodo, l’unica cosa che volevamo era vederlo danzare come le zingare del deserto.

 

Voglio vederti danzare

come i dervishes turners che girano

sulle spine dorsali

o al suono di cavigliere del Katakali

e gira tutto intorno alla stanza mentre si danza, danza

e gira tutto intorno alla stanza mentre si danza

 

#2 Innamoramento 

L’Udinese si rende conto di avere tra le mani una perla rara e lo richiama alla base per farlo giocare. Noi lo seguiamo, ammaliati dai suoi movimenti, incantati dalle sue finte. Seguiamo i suoi dribbling in maglia bianconera, innamorati persi, convinti del fatto che quella storia possa funzionare davvero. La fase dell’innamoramento è così, vediamo tutte rose, vediamo solo fiori e uccellini che cantano e primavere colombiane che arrivano puntuali ogni domenica. Muriel è un essere speciale, e noi avremo cura di lui.

via GIPHY

Supererò le correnti gravitazionali

lo spazio e la luce per non farti invecchiare

 

#3 Abbandono

Viviamo con Muriel da diversi anni ormai, e a noi va bene così. Abbiamo imparato ad accettare la sua somiglianza con Ronaldo a giorni alterni, abbiamo cominciato ad apprezzare anche i suoi momenti di buio, perché li vediamo come la preparazione di una luce ancora più splendente. Amiamo Muriel, non vorremmo mai lasciarlo andare. E invece è lui a dirci addio per volare in Spagna con la sua nuova sposa iberica. Pensavamo fosse davvero l’amore della nostra vita, cercavamo in lui la tenerezza che non sapevamo trovare in questo mondo stupido e invece finisce qua. 

via GIPHY

Guardo le nuvole lassù 

e quando andrò devi sorridermi se puoi 

non sarà facile ma sai

si muore un po' per poter vivere

 

#4 Ritorno 

Dopo un anno ci siamo ormai rassegnati all’assenza di Muriel. Non lo abbiamo dimenticato, niente affatto, però ci siamo abituati a non averlo più intorno. E lui, dal nulla, decide di tornare durante un inverno freddo e senza pretese. Il campanello suona, noi andiamo ad aprire e lui è lì, con un mazzo di gigli in mano, vestito di viola. La Serie A lo accoglie a braccia aperte, l’amore non è mai passato e lui ripaga tutto l’affetto con giocate assurde. Noi, dal canto nostro, perdoniamo Luis Muriel per averci lasciato, consapevoli del fatto che lo andremo sempre a cercare, anche solo per vederlo giocare.

via GIPHY

E ti vengo a cercare

anche solo per vederti o parlare

perché ho bisogno della tua presenza

per capire meglio la mia essenza

 

Bonus Erasmus 

L’Erasmus è sempre un banco di prova importante per una storia d’amore: la persona che parte sarà la stessa che tornerà? Quanto può influire sul sentimento l’esperienza all’estero, la lontananza, quanto possono influire le nuove conoscenze? Muriel è il partner che prende un volo diretto per Siviglia per studiare il calcio spagnolo e cambia anche fisicamente: ha messo su qualche chilo, non è più quello di una volta ma noi gli stiamo vicino lo stesso, amandolo per quello che è, in tutto il suo abbondante splendore. 

Ci siamo di nuovo innamorati di Luis Muriel Pensavamo che la storia d'amore con il colombiano fosse finita, e invece eccoci ancora qui | Image 1

E scoprirai

Che nulla è cambiato

Che sono restato 

L'illuso di sempre