Gaming VS streetwear, nerd VS fashion victims. Di primo acchito, due galassie lontanissime, due rette parallele che non si potranno mai incontrare. Ma, con un occhio più attento, anche i più scettici potranno notare che tra questi due mondi esistono più ​punti in comune ​che divergenze, e anche i brand hanno iniziato ad accorgersene e sfruttare le tendenze degli ultimi anni. 
Infatti questi due mercati hanno avuto un ​trend positivo ​così alto da essere diventati parte della cultura popolare: il mercato eSports è stato stimato per un valore di ​quasi un miliardo di dollari nel 2018​ ed è cresciuto del 59% negli ultimi 5 anni. Di conseguenza i brand di moda hanno iniziato ad interessarsi al mondo degli eSports con collaborazioni, sponsorizzazioni, campagne, etc.

 

Quando Gaming e Streetwear si incontrano Due mondi apparentemente lontani e che invece sono molto più vicini di quello che possiate pensare  | Image 0

Nike ad esempio, ​è voluto entrare a gamba tesa nel mondo eSportivo, ​finanziando la League of Legends Pro Battle, il torneo competitivo cinese del gioco targato Riot. Si parla di un affare da quasi 144 milioni di dollari, mica noccioline. Ma non è l’unica azione in ambito gaming compiuta dal brand: non volendo stare “solo” nelle retrovie, Nike ha voluto anche coinvolgere uno dei ​proplayer ​cinesi di League of Legends più conosciuti attualmente, Jian "Uzi" Zihao, campione del team Royal Never Give Up, in un gigantesco shooting per la campagna "Dribble&" insieme a LeBron James.

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Altri brand, invece, hanno deciso di collaborare insieme ad alcuni team di proplayer per creare una vera e propria ​linea di merchandising​, come succede già per le squadre di calcio: è il caso di ​Champion ​e ​Kappa​, che hanno griffato le "divise" del ​FaZe Clan ​(un team competitivo di Call of Duty, FIFA, e molti altri giochi) in due stupende collaborazioni.

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Drake​ ha deciso di unire la sua passione per la moda a quella per gli eSports, ​diventando ​co-proprietario di 100 Thieves​, un team che fa parte del competitivo di League of Legends e Clash Royale e che possiede una propria linea di abbigliamento: è stato proprio questo connubio, infatti, ad attrarre il rapper canadese, ed è ciò su cui il fondatore del brand, Scooter Braun, ex giocatore a livello competitivo, vuole puntare tutto:

"Con il supporto di Drake e Scooter costruiremo un marchio longevo sulle spalle dei contenuti e dell’abbigliamento che i nostri fan hanno imparato ad amare, espandendoci aggressivamente in altri giochi, ampliando il nostro giro d’affari dell’abbigliamento e costruendo una formazione di manager di prima classe".

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Insomma, questi due mondi, che negli anni ‘90 sembravano viaggiare su due binari completamente differenti, si ritrovano adesso sullo stesso treno, con ​proplayer che diventano influencer ​e dettano moda, cercando di accaparrarsi le migliori collaborazioni e sponsorizzazioni sul mercato.