Item: Antonio Sanabria

Brand: Genoa CFC

Made in: Paraguay

Release date: 04/03/1996

Price: €7M

 

Antonio Sanabria, il ritorno. La punta paraguaiana si presenta alla Serie A molto timidamente nel 2014, dapprima esordendo col Sassuolo e poi giocando con la Roma per un totale di quattro partite, dopo un'operazione da circa sette milioni in sinergia tra le due società orchestrata dalla società capitolina, brava a pescarlo nelle giovanili del Barça. Il baby paraguaiano era molto promettente e molto precoce, ma non era ancora il suo momento. E così il ritorno in Spagna, la buona stagione allo Sporting Gijon e l'avventura triennale al Betis Siviglia: ora Tonny è cresciuto su tanti punti di vista ed è pronto per prendersi nuove responsabilità. Due reti in due apparizioni con il Grifone sono un ottimo biglietto da visita per l'ex canterano blaugrana, che però ha il difficile compito di far dimenticare Piatek. Per cui, se Cesare Prandelli sembra indirizzato a scommetterci su, noi quanto siamo pronti a fidarci di lui? Tonny Sanabria, cop or drop?

L'attaccante ex Betis, precisiamolo, non ha il fiuto del gol di Piatek. In due anni e mezzo a Siviglia, Sanabria ha segnato solo quattordici volte in cinquantaquattro presenze ma dei suoi gol si ricorderanno senz'altro i tifosi del Milan e del Real Madrid. Dal punto di vista dei gol, forse fece meglio nella sua unica stagione a Gijon, dove realizzò undici marcature in trenta partite. Gol a parte, Sanabria è senza dubbio un attaccante di talento, e oltretutto ancora ventiduenne - è un classe 1996 e farà ventitré anni il prossimo 4 marzo - e quindi con un futuro apparentemente roseo davanti. Proviamo a immaginare come potrebbero andare i suoi primi sei mesi in Liguria e se sarà capace di condurre alla salvezza i rossoblù.

 

Best Case Scenario: Krzysztof Piątek

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Ok, abbiamo già detto che Tonny non vede la porta come il polacco ma è comunque il terminale offensivo del Genoa, e dunque chi ci dice che in Italia, anche per semplice voglia di riscatto, la punta paraguaiana non possa iniziare a segnare con continuità proprio come il suo predecessore? I tifosi del Genoa gli sarebbero infinitamente grati, sperando che Preziosi non lo riscatti solo per rivenderlo immediatamente al doppio della cifra spesa. Per cui, anche se in Spagna ha realizzato solo venticinque gol su ottanta partite, vogliamo immaginare Sanabria che continua a mantenere l'attuale rendimento in fase realizzata (2 partite, 2 gol) per tutte le prossime giornate del girone di ritorno? Noi ci crediamo! 

 

Worst Case Scenario: Juan Esnáider

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Per quanto Juan Esnáider in Spagna avesse fatto faville con le maglie di Real Madrid e soprattutto Atletico Madrid ed Espanyol, arrivando ad attrarre nel 1999 le attenzioni della Juventus che lo pagò addirittura dodici miliardi delle vecchie lire, c'è da dire che la sua avventura in Italia fu un vero disastro. Chiamato a sostituire Del Piero, il bomber argentino giocò ben sedici gare con la Vecchia Signora nel girone di ritorno del campionato ma non scendendo mai in campo la stagione successiva vista la "difficoltà" nell'andare in gol. La stessa sorte potrebbe capitare a Sanabria nel peggiore dei casi. Del resto, lui ed Esnáider hanno diverse cose in comune: entrambi sono sudamericani, entrambi sono cresciuti calcisticamente in una delle due maggiori squadre spagnole ed entrambi sono arrivati in Italia a gennaio a suon di milioni per sostituire un cannoniere in partenza.  

 

Expected Scenario: Mario Balotelli

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Magari in futuro saprà fare di meglio, ma di certo, verosimilmente, non possiamo che aspettarci più di un numero tra le dieci e le quindici reti per Tonny Sanabria. Dopo il Manchester City, infatti, SuperMario tornò a Milano, sponda rossonera, per riportare in cielo il Diavolo, aiutandolo a raggiungere la qualificazione per i preliminari di Champions League della stagione successiva. L'annata seguente, purtroppo e contro tutti i pronostici, Balotelli non riuscì a ripetersi, quello che non auguriamo affatto a Sanabria.

 

Curiosità:

Sanabria ha scelto la maglia numero 9, lasciata libera proprio di Piatek nonché la stessa che ha indossato al Betis Siviglia nel 2016. Con Roma e Sassuolo invece scelse la 96, per cui questa è la prima volta che Sanabria gioca col numero dei centravanti sulla schiena in Serie A. Che possa portargli bene come in Spagna?