È un accordo storico quello stretto tra La Liga e YouTube, a partire dalla partita di oggi tra Cadice e Granada infatti verranno trasmesse sulla piattaforma di streaming tutte le 11 partite della giornata di Liga Adelante spagnola più un riassunto di 50 minuti con tutti gli highlights del weekend. Basta andare sul profilo ufficiale della lega, visto che saranno visibili in Africa, Asia, Europa e America, coprendo 155 paesi. Le gare, tuttavia, in Spagna continueranno a essere trasmesse in esclusiva da beIN Connect, Orange, Telecable, Telefónica, e Sky.

Le telecronache saranno in inglese, a dimostrazione di come il progetto parta dall'obbiettivo di internazionalizzare il più possibile il calcio spagnolo, permettendo a una fascia più ampia di tifosi di seguire le squadre iberiche, oltre che avvicinarsi a una nuova fascia di consumatori, come spiega Melcior Soler, il direttore del reparto audiovisivo de La Liga. Non è infatti la prima iniziativa tesa ad esportare al meglio il prodotto: qualche mese fa, ad esempio, poco prima della Coppa del Mondo, era nata una collaborazione con l'Arabia Saudita incentrata proprio sulla promozione del calcio spagnolo fuori dai confini locali. In Segunda División militano squadre con un passato importante nella Liga, con un grande seguito di pubblico: Deportivo La Coruna, Malaga, Osasuna, Las PalmasSporting Gijon e Zaragoza, che possono contare anche su stadi moderni e prestigiosi.

La Segunda División spagnola verrà trasmessa su YouTube 11 partite a settimana trasmesse in 155 Paesi nel mondo | Image 2
La Segunda División spagnola verrà trasmessa su YouTube 11 partite a settimana trasmesse in 155 Paesi nel mondo | Image 4
La Segunda División spagnola verrà trasmessa su YouTube 11 partite a settimana trasmesse in 155 Paesi nel mondo | Image 1
La Segunda División spagnola verrà trasmessa su YouTube 11 partite a settimana trasmesse in 155 Paesi nel mondo | Image 0
La Segunda División spagnola verrà trasmessa su YouTube 11 partite a settimana trasmesse in 155 Paesi nel mondo | Image 3

Considerando solamente la strategia commerciale è evidente come La Liga stia continuando a sfruttare a pieno le sue potenzialità, valorizzando la spettacolarità delle partite e la tradizione delle squadre. Puntare sulla seconda lega coinvolgendo così anche tante squadre 'minori' è una scelta molto chiara e coraggiosa, in scia delle tante ultime scelte che hanno reso il calcio spagnolo sempre più accattivante, al di la del dualismo Barcellona-Real e dei club di punta.