In Spagna negli ultimi anni ne abbiamo viste di ogni tipo: la maglia con il pattern broccoli del La Hoya Lorca, quella ricoperta di fette di jamon iberico del Guijuelo, quella del Lugo ispirata dal polpo galiziano e la maglia smoking del Cultural Leonessa solamente per fare qualche esempio. Tante squadre minori hanno deciso di personalizzare al massimo le proprie divise da gioco in modo da ottenere un minimo di popolarità anche al di fuori della Spagna. L'ultima provocazione, in ordine cronologico, è quella del Zamora CF, club che milita in terza divisione, che ieri sera ha presentato la nuova terza maglia presso il teatro Ramos Carrion della cittadina spagnola: una fantasia assolutamente mai vista prima d'ora che ha inevitabilmente fatto subito il giro del mondo, assicurandosi una serie di commenti diametralmente opposti sul gradimento della nuova creazione.

Capolavoro o cafonata? La terza maglia del Zamora CF La maglia più brutta dell'anno? | Image 0
Capolavoro o cafonata? La terza maglia del Zamora CF La maglia più brutta dell'anno? | Image 1

Sul third kit del Zamora, prodotto da Kappa, è stato infatti riprodotto un vero e proprio sistema circolatorio, con il logo del team proprio al posto del cuore ad una serie di vene ed arterie (rosse e bianche come i colori sociali del club) intrecciate tra loro e ramificate in tutto il corpo. Uno dei dettagli più importanti è quello posto nel retro della maglietta, dove figura la frase 'La sangre, ese líquido rojizo que transporta vida por nuestro cuerpo, que nace y fluye del corazón para alimentar nuestras emociones y sentimento'. Insomma, il messaggio è molto chiaro anche se non si conosce bene lo spagnolo: questo prototipo di anatomia non vuole far altro che rappresentare il tifoso del Zamora, pervaso dalla passione per il club. D'altronde, lo ribadisce anche il motto della campagna: 'Vestimos como sentimos. Sangre, sudor y lágrimas'. Non sappiamo ancora se sarà un successone o meno, ma sicuramente questo insolito kit sarà ricordato a lungo per la sua particolarità e rischia di diventare un must have per i collezionisti di tutto il mondo.