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L'Arsenal ha firmato un nuovo contratto di cinque anni con Emirates

Il nuovo accordo è il più remunerativo nella storia dei Gunners e gli permetterà di aggiungere anche una patch sulla manica

L'Arsenal ha firmato un nuovo contratto di cinque anni con Emirates Il nuovo accordo è il più remunerativo nella storia dei Gunners e gli permetterà di aggiungere anche una patch sulla manica

In casa Arsenal si stanno dando un gran daffare per garantire un solido futuro al club londinese. Lo stanno facendo tramite la campagna trasferimenti, con l’arrivo di giocatori come Mkhitaryan e Aubameyang, tramite il (possibile) cambio di allenatore dopo l’ultra-ventennale avventura di Arsene Wenger e anche tramite nuovi accordi economici che permetteranno ai Gunners di poter competere con giganti come United, City e Chelsea. E le novità arrivano proprio da questo punto di vista, visto che l’Arsenal ha appena sottoscritto un nuovo, importante accordo con Emirates.

 

La compagnia aerea e L’Arsenal, infatti, hanno annunciato il prolungamento del loro accordo per cinque anni, portandolo quindi a durare fino alla stagione 2023/24. Si tratta del più longevo accordo di sponsorizzazione della Premier League, nonché il più remunerativo nella storia dei Gunners. Emirates, infatti, sborserà la bellezza di 40 milioni di sterline (circa 45 milioni di euro) ogni anno, per un totale di 200 milioni, per mettere il proprio nome sulle maglie da gioco e da allenamento dell’Arsenal. La compagnia degli Emirati, inoltre, detiene i naming rights dello stadio dei Gunners fino al 2021. Ma non è finita qui.

Il nuovo contratto, infatti, prevede la possibilità per l’Arsenal di cercarsi anche un ulteriore contratto di sponsorizzazione per la manica sinistra della maglietta da gioco. Se la destra è occupata per regolamento dalla patch della Premier League, già altre squadre stanno occupando la sinistra con patch di sponsor, garantendosi così ulteriori guadagni. Per esempio, Manchester City (Nexen Tire) e Chelsea (Alliance Tyres), guadagnano cifre vicine agli 8 milioni di sterline a stagione per quella patch sulla manica. Si tratta senza dubbio di un grande affare per l’Arsenal, che potrà avvicinare ulteriormente il club alle grandi rivali che troppo spesso lo distanziano.