Oltre Natale e Capodanno, la fine del 2017 comporta anche un grande appuntamento per tutti gli appassionati di calcio: la consegna del Pallone d’Oro. È vero che negli ultimi anni la competizione ha perso un po’ del suo fascino, ma dalla scorsa stagione è ritornata ai suoi antichi fasti, principalmente per il defilarsi della FIFA dal premio, che è tornato a essere il Ballon d’Or originario, ideato da France Football. Oltre a essere un premio di prestigio per i calciatori - con Cristiano Ronaldo che sembra favorito per vincere il suo quarto degli ultimi cinque anni - l’onore va di riflesso anche ai brand che li rappresentano.

Nike è il brand più rappresentato per il Pallone d'Oro 2017 Ben diciotto dei trenta atleti finalisti indossano lo Swoosh, adidas insegue con 9 | Image 0

E dopo l’annuncio dei trenta finalisti per il premio finale, con le relative discussioni/polemiche sugli inclusi e sugli esclusi, si può trarre anche un bilancio su quali siano i brand più rappresentati, anche se il risultato non sorprende davvero. Nike è infatti presente ai piedi di ben 18 dei 30 finalisti per il Pallone d’Oro, tra cui ovviamente il favorito nonché quattro volte vincitore Cristiano Ronaldo. A seguire c’è adidas, che può vantare 9 atleti tra i finalisti. PUMA deve accontentarsi di Buffon e Griezmann, che sono comunque due atleti che probabilmente finiranno nella shortlist per la finalissima. C’è anche un posto vacante, quello di Paulo Dybala. La Joya, infatti, deve ancora sciogliere i dubbi sulla sua scelta in termini di fornitura tecnica.

Nike è il brand più rappresentato per il Pallone d'Oro 2017 Ben diciotto dei trenta atleti finalisti indossano lo Swoosh, adidas insegue con 9 | Image 1
 

A livello di scarpini rappresentati, a comandare c’è sempre il trend-setter portoghese, visto che 10 atleti su 30 indossano le Nike Mercurial Vapor. A seguire ci sono le adidas X, a confermare la preferenza dei finalisti per le scarpe dedicate ai calciatori più veloci. Ha senso, considerando anche i tanti attaccanti presenti nella lista. Con eccezione delle Nike Hypervenom (4 atleti), tutti gli altri modelli ne hanno solo uno o due. Non resta che vedere - anche se tutto lascia pensare che sarà così - se Nike sarà di nuovo il brand rappresentativo dell’atleta più forte dell’anno.