Recap del weekend calcistico: in Italia si segnano tantissimi gol - per esempio Dybala ne ha segnati 8 dall'inizio del campionato - quelli forti vincono e quelli scarsi perdono. Anche in Europa non sembra andare diversamente: il Paris Saint Germaine strapazza chiunque gli capiti a tiro (e hanno anche il tempo di litigare su punizioni e rigori), in Premier il derby Arsenal Chelsea è finito 0 a 0. Per tutte le altre notizie ci sono le nostre 5 Gif della settimana. Iniziamo.

 

1. Pietro Pellegri è nato il 17 marzo 2001

 

Mi fa sempre impressione quando vedo calciatori giovanissimi giocare o fare gol e pensare che nel 2001 già giocavoi a FIFA da tre anni sulla playstation. Nello specifico, Pellegri è il più giovane calciatore nei cinque maggiori campionati europei a segnare più di un gol in una partita. Ah, questo è suo padre - team manager - del Genoa, dopo il suo secondo gol.

 

2. Come rispondere ad un elastico vol II

 

Quando Neymar si è trovato davanti il povero Kenny Tete - terzino dell'Olimpique Lione - avrà pensato che saltarlo con un elastico sarebbe stato il modo più veloce per entrare nelle 5 gif migliori della settimana. E invece no, bravo Tete.

 

3. Parata della settimana

 

Il calcio di punizione di Messi sembrava uno di quei meravigliosi arcobaleni destinati a finire sotto il sette. Vicente Guaita invece vola come un superman per un tempo indefinito nello slowmo della gif, con la bocca aperta e le braccia tese.

 

4. Il nuovo capitano del Manchester United

 Ci sono quelle partite un po' tristi come Manchester United Everton, in cui c'è Wayne Rooney che guarda la maglietta rossa dei suoi ex compagni come una ragazza con cui non doveva finire mai e invece è successo. Poi il Antonio Valencia - il nuovo capitano dei Red Devils -, che ha ereditato la fascia proprio dal suo braccio, fa un gol del genere che è come vedere la stessa ex fidanzata felice con il suo nuovo amore più alto bello e prestante di te. 

 

5. Mario Balotelli, is that you?

 

Sono sicuro che c'è ancora la possibilità che Balotelli diventi il calciatore più forte italiano del nuovo millennio, che ci faccia vincere un mondiale, e parli seriamente dei problemi del razzismo nel calcio italiano. A lui non interessa tanto, ma in costa azzurra a volte ritornano i suoi missili terra-aria e io ci credo ancora.

Ci vediamo settimana prossima.