Spesso il mondo della moda viene percepito - e forse per buone ragioni - come un mondo patinato, lontano da tutte le vicende e i problemi quotidiani delle persone normali. Questa storia invece, arriva da Parigi e ci racconta che alcune volte anche i grandi brand sportivi e fashion possono scendere in campo, termine non casuale, a fianco dei meno fortunati. 

Off-White e Nike insieme per una buona causa Virgil Abloh ha disegnato un kit speciale per una squadra parigina composta da immigrati minorenni | Image 1

Nella città dell'amore, infatti, c'è una squadra, la Melting Passes, composta unicamente da ragazzi immigrati senza permesso di cittadinanza, che non possono quindi ambire a giocare a calcio come i loro coetanei in squadre "regolari". Ragazzi che vivono una vita tutt'altro che invidiabile, fatta da incertezze e paura, ma che non vogliono rinunciare alla loro passione per "le ballon". Ma qualche settimana fa, questi ragazzi, senza famiglia e con un futuro a dir poco incerto, sono scesi in campo vestiti a tutto punto come se fossero superstar del calcio mondiale. Questo grazie ai kit disegnati per loro da Virgil Abloh, fondatore di Off-White, in collaborazione con Nike.

Off-White e Nike insieme per una buona causa Virgil Abloh ha disegnato un kit speciale per una squadra parigina composta da immigrati minorenni | Image 0

Questa incredibile collaborazione è nata da una serie di conoscenze reciproche di alcuni ragazzi che allenavano la Melting Passes come volontari e che, passando per la Paris Fashion Week e un incontro nel Vogue Palais Bourbon con lo stesso Abloh. Il fondatore di Pyrex è stato subito entusiasta dell'idea, al punto da chiedere ai ragazzi stessi di scegliere i loro colori sociali, che sono il blu e il rosa. L'intervento di Nike come supplier ha quindi completato l'opera, consegnando alla Melting Passes una delle divise più invidiate di Parigi. È stata finalmente l'occasione per questi ragazzi di sentirsi "riconosciuti", dopo aver passato la maggior parte della loro esistenza nell'ombra. Un risultato che, già di per sé, sa di vittoria.