Vedi tutti

Naked scandal: the epilogue

Celebrity nude photos leaked

Naked scandal: the epilogue Celebrity nude photos leaked

Sono mesi che hacker professionisti rubano foto pornografiche da iCloud di star di Hollywood.

La prima volta ci siamo fatti prendere dall’ilarità, la seconda siamo rimasti senza parole e la terza decidiamo di parlarne seriamente, come ha fatto Jennifer Lawrence. Uno scandalo del genere non può continuare a passare inosservato.

Le vittime più celebri sono state Rihanna, Kate Upton, Haiden Panettiere, Kim Kardashian e Emily Ratajkowski. Ma non gioite troppo, le prossime vittime potreste essere voi.

Probabilmente fareste meno scalpore, certo, ma ciò non esclude che un perfetto sconosciuto si insinui tra le cartelle più private per rubare foto intime. Poi è facile: condivisione in blog ed in 0.2 si diventa l’oggetto del desiderio di pervertiti, guardate cosa è successo in questi giorni con Snapchat di cui vi abbiamo parlato oggi qui.

Ecco che le dichiarazioni a Vanity Fair USA di Jennifer Lawrence hanno un senso “Solo perché sono una figura pubblica, solo perché sono un'attrice, non significa che me la sono cercata. Non è una conseguenza logica. È il mio corpo, e dovrebbe essere una mia scelta, e il fatto che non lo sia è assolutamente disgustoso. Non posso credere che viviamo in un mondo del genere”. È chiaro che nella propria intimità ciascuno è libero di fare ciò che vuole, anche di inviare foto hot al proprio fidanzato, lontano da occhi indiscreti. 

L'attrice chiede più protezione legale per questo tipo di crimini: "Non è uno scandalo. È un crimine a sfondo sessuale. È una violenza sessuale. È disgustoso. La legge va cambiata, noi dobbiamo cambiare". 

Internet è così apre le porte ad un universo parallelo dove la privacy può essere violentata. Sta anche nella coscienza di ciascuno di noi arginare il fenomeno, per quanta gola possano farci certi contenuti.

Chi sarà la prossima vittima non lo sappiamo, ma le minacce volano già nell’aria.

Chiudi a chiave i tuoi segreti.