A guardarla sembra l’origami di un uccello, un’astronave o un’eccentrica scultura moderna. Invece è una casa, l’unica residenza privata progettata dall’archistar Zaha Hadid per il businessman Vladislav Doronin, gestore delle società immobiliari Capital Hill Group, OKO Group e proprietario del marchio di hotel e resort di lusso Aman, conosciuto anche per essere stato per alcuni anni il fidanzato di Naomi Campbell. L’uomo ricorda così l’incontro con Hadid:

“Le dissi che volevo svegliarmi la mattina e non vedere altro che cielo azzurro, volevo sentirmi libero. Mi rispose chiedendomi se ero consapevole del fatto che avrei dovuto essere più in alto degli alberi, prese un tovagliolo e disegnò uno schizzo”.

Dieci anni dopo quel primo disegno, il risultato è Capital Hill Residence una struttura nella foresta di pini di Barvikha, città poco lontana dalla Moscow Ring Road, caratterizzata da una master suite posta a 22 metri dal suolo in cima ad un sottile basamento di cemento che la solleva in alto sopra la chioma degli alberi. La soluzione scelta è in grado di offrire non solo un isolamento completo, ma anche una stupenda vista panoramica amplificata dalle pareti vetrate che corrono sia lungo due balconi sia lungo la colonna portante della suite, che ospita un ascensore di vetro e una scala. Questa sorta di periscopio è innestato su un volume suddiviso in tre piani parzialmente incassati nel terreno collinare sottostante e resi particolari da tetti larghi con bordi irregolari a gradini che sporgono dalle pareti di vetro di ogni piano. L’interno dei tre livelli inferiori è così articolato: dall’ingresso principale posto al primo piano si accede a foyer, biblioteca, stanze per gli ospiti e per i bambini, e si scende verso il piano terra, dove sono sistemate zona living principale, sala da pranzo, cucina e piscina, e verso il piano interrato.

Capital Hill Residence: l’unica residenza privata progettata da Zaha Hadid  Un’architettura scultorea e neofuturista nella foresta russa | Image 0
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Se Vladimir Doronin definisce l’opera di Hadid “una scultura perfettamente vivibile”, Norman Foster, ex business partner dell’archistar e, dopo la morte della donna, capo del suo studio si spinge oltre ed elogia così Capital Hill Residence:

"Questo è un capolavoro. Ha le caratteristiche distintive di Zaha: complessità organica, complessità della disposizione degli spazi, molte sorprese, e tanta ingegnosità e bellezza".