In previsione del suo show da headliner al prossimo Sónar festival a Barcellona e del suo concerto a Milano qualche giorno prima, abbiamo voluto raccontare la storia di uno dei rapper più importante dei giorni nostri, A$AP Rocky. Vi raccontiamo qui alcuni fatti poco noti della star di Harlem, il cui passato è molto diverso dal suo presente da superstar. 

All'anagrafe Rakim Mayers, nato il 3 ottobre 1988, A$AP deve il suo vero nome al duo hip-hop Eric B & Rakim, sua sorella maggiore si chiama infatti Erika B. Suo fratello maggiore Ricky Mayers è stata la sua prima fonte di ispirazione per quanto riguarda la musica rap, e alla tenera età di 9 anni Rakim iniziava già a cimentarsi in qualche rima. 

La storia di A$AP Rocky  Un racconto fatto di musica, droghe e orgie | Image 3
Young A$AP
L'infanzia e la giovinezza di A$AP sono stati tutt'altro che tranquilli. Quando aveva 12 anni suo padre fu arrestato per traffico di droga, l'anno seguente suo fratello Ricky venne assassinato ad Harlem, la famiglia di A$AP si ritrovò così senza casa, trovandosi costretta a cercare riparo nei rifugi per i senza tetto, finché a 15 anni il futuro rapper non iniziò a vendere crack per le strade. Nel 2004 Rocky venne arrestato e passò due settimane rinchiuso nel famigerato carcere di Rikers Island. Mentre era in prigione, Rocky casualmente si trovò a dividere la cella con il futuro rapper Casanova, il quale lo incoraggiò a prendere più seriamente il suo talento musicale, così come faceva il fratello di Rocky. Ispirato da leggende come il Wu-Tang Clan, Rocky nel 2007 si unì ad A$AP Mob, che all'epoca era un collettivo di giovani talenti e creativi, e che più tardi diventò un gruppo costituito principalmente da rapper, produttori, registi, designer, che condividevano gli stessi interessi per la musica, la moda, lo stile e l'arte. 

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L'acronimo che è diventato il suo nome d'arte, A$AP, sembra avere significati molteplici: da Always Strive And ProsperAssassinating Snitches and Police, fino a Acronym Symbolizing Any Purpose. Inizialmente Rocky collaborò con tre dei produttori di A$AP Mob (Clams Casino, A$AP Ty Beats e SpaceGhostPurpp) per sviluppare un suono nebuloso, quasi offuscato, che è diventato il suo marchio di fabbrica. Rocky rilasciò in modo indipendente due singoli nel 2011, Peso Purple Swag, diventati immediatamente dei classici del genere. Il brano Peso è particolarmente interessante perché A$AP nomina designer del calibro di Rick Owens e Raf Simons, creatori di una moda alta, che non aveva mai fatto parte dell'immaginario e dell'estetica hip-hop. Lo stesso anno Rocky firma il suo primo contratto discografico, dal valore di $3 milioni, con Polo Grounds Music, etichetta di Sony/RCA: l'accordo è interessante perché non include solo i progetti solisti di A$AP ma anche quelli di tutto il collettivo A$AP Mob, racchiusi nell'etichetta A$AP Worldwide. Lo stesso anno in cui la carriera di Rocky sta per prendere il volo suo padre muore. Suo padre esercitò un'influenza fortissima nella formazione del gusto e dello stile di A$AP, lo incoraggiava spesso a sperimentare, a provare look più audaci: 

"Devi sempre essere a tuo agio con qualsiasi decisione tu prenda, perché sei tu a decidere. Solo perché qualcosa non sembra andarti non significa che non sia giusto." 

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Nel 2013 esce il suo album di debutto, Long.Live.A$AP, che ebbe un grandissimo successo e che includeva collaborazioni con artisti come Kendrick Lamar, Florence Welch, 2 Chainz, Joey Bada$$, Santigold e A$AP Ferg, oltre alla hit F**kin’ Problems con Drake. L'album successivo, pubblicato ne 2015, At.Long.Last.A$AP si muove invece in una direzione molto più psichedelica, una scelta dovuta soprattutto all'uso di LSD che Rocky faceva in quel periodo. In diverse interviste Rocky parla apertamente dell'uso di droghe e allucinogeni: "Mi aiuta a sopportare la vita" ha raccontato a Billboard. "Ne faccio uso fin dal mio primo giorno in questo mondo, ma le persone hanno paura di affrontare questi argomenti." Come sembra accadere spesso nella vita di A$AP, ogni momento di successo nella sua carriera è contrapposto da perdite importanti: muore infatti in questo periodo A$AP Yams (Steven Rodriguez), suo partner creativo, amico e mentore, un'ancora nella sua vita così movimentata. 

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Lo scorso anno Rocky ha rilasciato il suo terzo album, Testing, che conteneva il successo mondiale Praise The Lord, in collaborazione con Skepta, una traccia che i due hanno registrato insieme sotto LSD. La storia di A$AP Rocky è sempre stata fortemente legata alle donne della sua vita. Recentemente il rapper ha raccontato di aver dovuto comprare un letto da $100'000 che resistesse al gran numero di orgie a cui ama dedicarsi, un'abitudine che lo accompagna dalla seconda media, come ha dichiarato poco tempo fa in un'intervista.  

"La prima volta è successo in un palazzo. Abbiamo preso l'ascensore per il tetto, dove tutti hanno lasciato le proprie giacche per terra. C'erano circa cinque ragazze e dieci ragazzi, quindi facevamo a turno. E dovevi sperare di non avere un cazzo piccolo, altrimenti tutti ti avrebbero preso in giro! All'epoca non ero molto grande, ma ero solo in seconda media! Maledetti bulli!" 

A$AP Rocky si esibirà al Sónar festival che si terrà dal 18 al 20 luglio. Qui tutte le info sui biglietti.