Amiamo essere sorprese. Amiamo ancor di più scoprire e conoscere più a fondo giovani talenti che fanno della tecnica e artigianalità una vera eccellenza italiana. Ecco perché questa settimana vi presentiamo l'emergentissimo brand MRZ: un sublime intreccio di innovazione e qualità espresso attraverso collezioni di maglieria quasi haute couture. 
Abbiamo quindi incontrato la sua fondatrice Simona Marziali che ci ha fatto un meraviglioso zooming in del brand.

 

1. Ciao Simona, ci racconti che percorso professionale hai alle spalle?

Mi sono diplomata presso l’accademia di moda Koefia a Roma, poi dopo vari stage e concorsi sono stata selezionata per partecipare ad un master in maglieria indetto da una nota filatura italiana (Lineapiù).

Al termine del master sono stata subito contattata da 2 diverse aziende, Sportmax ed Iceberg ma per varie ragioni ho scelto la seconda. Ho lavorato molti anni per Iceberg finchè mi è arrivata una proposta da Diesel ed ho deciso di provare questa nuova esperienza. Dopo Diesel mi sono riavvicinata a casa e ho ripreso a collaborare come consulente di maglieria per Gilmar e per altre aziende fra le quali anche quella di famiglia.

2. MRZ, il nome del tuo brand, deriva dal tuo cognome. Come nasce questa scelta rispetto a dare al brand un nome slegato dalla tua persona?

MRZ perché ci tenevo che il nome del mio brand rappresentasse non solo me ma tutta la mia famiglia, dal momento che i capi vengono prodotti nella nostra azienda e ognuno di noi partecipa attivamente alla realizzazione di essi.

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3. La passione per la moda ce l'hai nel dna ma cosa ti ha spinto a creare un tuo brand personale?

Ho lavorato per anni per varie aziende ma, mai per la mia, facendo tutto un percorso che è stato fondamentale per la mia crescita. Allo stesso tempo, l’azienda di famiglia ha sempre prodotto maglieria per altri brand ma, mai per un il proprio. Ho sentito che era arrivato il momento di unire le nostre esperienze e fare per Noi quello che da anni abbiamo fatto per altri. Ed è così che è nato MRZ

4. La tua collezione SS 2014 gioca sui materiali, sui tessuti e su uno stile sporty chic che sta funzionando molto. Quali sono le ispirazioni di base?

La collezione SS 2014 rappresenta un connubio tra 2 mondi, 2 donne diametralmente opposte, una più sportiva, divertente e colorata ed una più raffinata ed elegante. Adoro i contrasti ed i mix, per questo sono sempre presenti nelle mie collezioni.

5. Quali sono le difficoltà a ci vanno incontro giovani designer che vogliono mettersi alla prova nel complesso mondo della moda oggi?

Le difficoltà sono molte per i giovani designer che iniziano ora, e probabilmente diverse per ognuno di loro, perché intervengono veramente tantissimi fattori. Potrebbe essere difficile in primo luogo trovare un’azienda disposta a sposare il proprio progetto. Inutile nascondere che ci troviamo in un periodo in cui le congiunture economiche non sono delle migliori, e in un mercato ormai saturo non è facile destare interesse. La lista potrebbe essere infinita ma, se davvero c’è la volontà di portare avanti il proprio progetto e si crede totalmente in esso, ogni difficoltà può essere superata.

6. Che tipo di donna hai in mene quando pensi a MRZ?

Quando penso ad MRZ penso ad una donna femminile, raffinata, ma moderna, assolutamente attuale.

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7. Che rapporto hai con le nuove tecnologie? Quanto conta secondo te la comunicazione digitale?

Ho sicuramente un buon rapporto con le nuove tecnologie, bisogna sempre essere al passo con i tempi in ogni settore, di conseguenza reputo che la comunicazione digitale è senza dubbio importantissima oggi. D’altronde viviamo in quella che viene definita “l’era digitale”

8. Nuovi progetti in cantiere: ci puoi accennare qualcosa?

Beh, sicuramente il progetto in cantiere più importante è l’imminente uscita di MRZ uomo con la fall 2015.

 

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