
Xueling Chen vince il primo Premio di Fotografia di Moda Pull&Bear a Hyères Un montepremi di 20.000 euro e un progetto con il brand in tasca

Sabato 17 ottobre, la villa Noailles ha ospitato la cerimonia di chiusura della 41ª edizione del Festival d'Hyères – Moda, Fotografia, Accessori. Tra i momenti salienti di questa edizione figurava la prima assegnazione del Premio di Fotografia di Moda Pull&Bear, attribuito all'artista Xueling Chen, nata in Cina nel 1995.
Recentemente integrato nel concorso ufficiale, questo premio sancisce la partnership di rilievo tra Pull&Bear e il festival provenzale. Concepito come un autentico trampolino di lancio, il programma accompagna la vincitrice ben oltre la cerimonia. Xueling Chen beneficia così di una dotazione di 20 000 euro per finanziare il suo lavoro, realizza un progetto fotografico su misura e crea una t-shirt in edizione limitata all'interno della serie Pull&Bear × The Photographer Project. Il programma prevede inoltre la pubblicazione di una fanzine dedicata, un sistema di diffusione internazionale attraverso le reti del marchio e una mostra personale alla villa Noailles in occasione della prossima edizione del Festival.
Xueling Chen o la poetica del quotidiano
Laureata con un master in Fashion Image presso la prestigiosa Central Saint Martins e con un percorso da fotografa indipendente a Shanghai, Xueling Chen sviluppa un'opera intima al crocevia tra narrazione personale, nomadismo urbano e ricerca sull'identità femminile.
Dal 2017, la sua firma visiva privilegia la deambulazione e l'istantanea. Lavorando principalmente con fotocamere CCD consumer e pellicola, sovverte gli standard tecnici tradizionali della moda per comporre immagini tattili e crude. La sua pratica pluridisciplinare si estende anche alle installazioni, all'arte digitale e alla musica elettronica.
Una giuria di esperti e dieci visioni della moda contemporanea
Presieduta dalla fotografa Camille Vivier, essa stessa vincitrice del Grand Prix a Hyères 28 anni fa, la giuria riuniva figure chiave della creazione. Vi figuravano in particolare Lili Doillon per le Éditions 7L, il direttore artistico Laurent Fétis, Sylvie Lécallier del Palais Galliera, Georg Rulffes di Concrete Rep e l'artista visiva Noémie Ninot.
Sulla linea di partenza, dieci artisti internazionali testimoniavano la ricchezza degli sguardi contemporanei: Honglin Cai, Xueling Chen, Giulia Frigieri, Lorane Hochstatter, Yun Ki Ng, Zacharie Lewertoff, Motoki Nakatani, Julien Rahmani, Sidonie Ronfard e Valeria Sarto.
Al Festival d'Hyères, Pull&Bear diventa il nuovo trampolino della fotografia emergente
Dal 1986, sotto la direzione generale di Hugo Lucchino e la direzione artistica di Magalie Guérin, il Festival d'Hyères valorizza l'architettura di Robert Mallet-Stevens riunendo figure affermate e nuovi talenti.
Per Pull&Bear, questa partnership si inserisce nella continuità di forti impegni culturali, dal programma NEWGEN del British Fashion Council al sostegno di Offprint, la piattaforma di editoria indipendente promossa da LUMA Arles. Lanciando questo premio, il marchio riafferma la propria volontà di favorire i ponti tra moda, arte contemporanea, editoria e nuove voci creative.