
Dynamo The Good Company e Baracuta reinterpretano l'iconica G9 Jacket Quando l’Harrington incontra la ricerca tessile italiana
Il nuovo progetto che lega Dynamo The Good Company e lo storico marchio britannico Baracuta, intitolato G9DY, vuole essere qualcosa di diverso da una classica collaborazione. Al centro c’è una rilettura della G9, la celebre giacca Harrington, realizzata da Dynamo The Good Company per Baracuta con un materiale tecnico sviluppato internamente, chiamato Eclettica. Il risultato è una Limited Edition di soli 250 esemplari, in cui la tradizione d’oltremanica incontra la cultura manifatturiera italiana e il capo diventa anche veicolo di una causa sociale.
Nata alla fine degli anni '30 per proteggere i golfisti che giocavano sotto i piovosi cieli di Manchester, la G9 Jacket è rimasta praticamente invariata per tutti i decenni successivi, uscendo dai green per entrare nell’immaginario collettivo attraversando generazioni e sottoculture diverse, fino a diventare una delle immagini più riconoscibili dello stile britannico. Il suo è un design che si riconosce a colpo d’occhio, e proprio per questo ogni intervento su di esso richiede rispetto. E con G9DY la scelta è stata precisa: la sagoma e i codici di Baracuta restano intatti, mentre a cambiare è il tessuto.
Qui entra in gioco Eclettica, materiale tecnico firmato Dynamo, concepito per tenere insieme protezione dagli agenti atmosferici, comfort e libertà di movimento. La sua struttura è composta da più strati. All’esterno si trova un tessuto bi-elastico che asseconda il corpo; subito sotto, una membrana microporosa Windtex WR WX C6, che lascia traspirare la pelle e al tempo stesso funge da barriera contro vento e pioggia. Sul lato interno, un pile molto morbido completa l’accoppiatura, aggiungendo calore e una sensazione di morbidezza a contatto.
Dietro questa soluzione c’è il lavoro di ricerca che Dynamo The Good Company conduce sui materiali, in dialogo con l’eccellenza della filiera tessile italiana. È nel tessuto, dunque, che le due identità si incontrano davvero: la G9 mantiene la propria riconoscibilità estetica, mentre Eclettica ne aggiorna prestazioni e sensazione d’uso. Il patrimonio britannico e la capacità innovativa italiana convivono nello stesso capo, senza che uno prevalga sull’altro.
Il motivo per cui Baracuta ha scelto come partner proprio Dynamo The Good Company è per la sua innovativa concezione dei tessuti e del Made in Italy. I primi indumenti che Dynamo sviluppò furono sviluppati come uniformi per lo staff e i volontari di Dynamo Camp, dove vivere ogni giorno tra natura e movimento richiede abiti robusti, comodi e versatili. Lo stesso approccio al prodotto ha poi accompagnato l’universo di Oasi Dynamo, contribuendo a definire un linguaggio capace di far dialogare vita all’aria aperta e quotidianità, ricerca tecnica ed essenzialità.
Da questa esperienza concreta è cresciuto, passo dopo passo, un progetto italiano che mette insieme prodotto, innovazione e finalità sociale. Dynamo The Good Company è interamente controllata da Fondazione Dynamo Camp ETS e destina i propri profitti alla Fondazione, a sostegno dei suoi progetti. La dimensione sociale, quindi, non è un’aggiunta di facciata ma una componente strutturale del modello d’impresa.
È in questo contesto che la collaborazione con Baracuta acquista un significato più profondo. Il marchio britannico non si limita ad affidarsi al know-how tecnico e produttivo di Dynamo: ne fa propri i valori e la prospettiva, legando una delle sue icone a un’iniziativa in cui eccellenza del prodotto e impatto sociale procedono insieme. Alla base c’è la convinzione che qualità, bellezza, innovazione e responsabilità possano abitare lo stesso oggetto. In questo modo una giacca di fama internazionale entra nel mondo Dynamo e contribuisce a farne conoscere e sostenerne la missione, portandola davanti a un pubblico nuovo.




































































