
Le nuove PUMA Suede parlano alle subculture PUMA riporta la sua sneaker più iconica dentro le community

Ci sono sneaker che diventano riconoscibili perché rimangono sempre uguali e altre che riescono a sopravvivere proprio perché, nel tempo, persone diverse continuano a farne qualcosa di diverso. La PUMA Suede appartiene soprattutto alla seconda categoria. La sua silhouette è cambiata relativamente poco, mentre intorno a lei sono cambiate città, generazioni, scene musicali, dress code e modi di intendere lo streetwear. Ed è proprio da qui che parte Never Not Suede, la nuova campagna con cui PUMA apre un altro capitolo della storia del modello. Il progetto è incentrato sulle subculture e sulle community, dove un capo o un paio di scarpe smette di essere semplicemente un prodotto e diventa parte di un linguaggio condiviso.
Nel corso dei decenni, la Suede ha attraversato scene, stili ed epoche molto diverse senza appartenere completamente a nessuna di esse. La nuova campagna insiste su questo aspetto senza costruire attorno alla scarpa una nostalgia troppo rigida. Segue invece un gruppo di amici alle prese con una nuova città, tra incontri, esperienze condivise e relazioni che progressivamente costruiscono un senso di appartenenza. Un racconto abbastanza semplice, che mette però al centro un'idea precisa: la cultura non nasce necessariamente dall'alto, ma prende forma nei gruppi, nelle strade e nei modi in cui le persone decidono di presentarsi al mondo. A tradurla in immagini sono tre creativi provenienti da ambiti differenti. Lo styling è affidato a Imruh Asha, Fashion Director di Dazed, la fotografia a Maxime Ballesteros, mentre la regia del film è firmata da Natas.
Anche per questo, il ritorno della Suede passa da una scelta abbastanza lineare. Nessuna trasformazione radicale della silhouette, nessuna operazione che provi a mascherarne le origini. La PUMA Suede Classic torna nelle colorazioni black, bold orange e coffee brown, ma anche l'anno di nuove interpretazioni. PUMA ha annunciato collaborazioni con Daniëlle Cathari, Nahmias e altri creativi, oltre all'arrivo di materiali e design differenti nel corso dei prossimi mesi.



























































