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Cinque ragioni per seguire WrestleMania 35

Lo Showcase of the Immortals torna domenica notte a New York

Cinque ragioni per seguire WrestleMania 35 Lo Showcase of the Immortals torna domenica notte a New York

È di nuovo quel momento dell'anno: WrestleMania! Avevamo già parlato di wrestling su queste pagine alcuni mesi fa, spiegandone il fascino e le caratteristiche sulle quali verte l'attenzione che gli si dovrebbe riservare. Se fino a oggi non avete ancora avuto l'occasione di esplorare questa sorprendente disciplina, la notte fra domenica 7 aprile e lunedì 8 aprile è quella giusta per rimediare. Va infatti in scena dal MetLife Stadium di East Rutherford, nell'area metropolitana di New York in New Jersey, la trentacinquesima edizione di WrestleMania, lo show di wrestling di punta della WWE - la federazione più importante al mondo - nonchè uno degli eventi sportivi più seguiti in assoluto. Se anche voi domenica volete unirvi ai milioni di spettatori che seguiranno l'evento ma avete ancora bisogno di qualche incentivo poiché il semplice "wrestling" non vi accontenta, ecco cinque buone ragioni per seguire WrestleMania 35.

 

 

#1 Il primo main event femminile di sempre

WrestleMania 35 è già nella storia senza neanche essere andato in onda. È di fatto la prima edizione del Grandaddy of Them All che avrà un match femminile come incontro conclusivo della serata - che è teoricamente il più importante di tutti. La sfida vedrà contrapposte Becky Lynch, Charlotte Flair (figlia dell'iconico Ric Flair) e l'ex fighter UFC Ronda Rousey dopo una feroce rivalità durata mesi e che vedrà campionessa femminile solo una di queste tre donne. Lo spettacolo è garantito in quello che di certo sarà l'ennesimo trionfo per la donna nel wrestling.

 

 

#2 Il primo match di Batista dopo cinque anni e l'ultimo di Kurt Angle

Avete presente Drax Il Distruttore de I Guardiani della Galassia? Bene, per chi non lo sapesse è pure un wrestler e domenica affronterà il suo primo match dopo una pausa durata cinque anni. Lo sfidante? Un'altra leggenda del quadrato: Triple H. L'attenzione generale è anche su questa sfida, che potrebbe addirittura essere l'ultima contesa per entrambi in un ring. 

Sarà invece sicuramente l'ultima per Kurt Angle, un altro che molti di voi si ricorderanno per le sue gesta nel periodo in cui davano SmackDown! su Italia 1 nel 2005. L'atleta olimpionico si ritirerà infatti questa domenica contro Baron Corbin, con cui è in faida da diverso tempo. Sarà uno dei momenti principali dell'evento senza dubbio alcuno.

 

 

#3 L'effetto sorpresa

Ci credete che questa sarà la prima WrestleMania senza un match di Undertaker in cartello neppure preannunciato dopo anni? Io nemmeno un po'. Lo scorso anno il discorso era lo stesso, sebbene fosse scontato che a show in corso ci sarebbe stato l'incontro con John Cena. Quest'anno, invece, nessun grosso rumor. Perciò non aspetto altro che la sorpresa con l'avversario del Deadman che si presenta durante l'evento. Pensate sia impossibile? Allora non conoscete WrestleMania e le sue sorprese. C'è sempre da rimanere di stucco allo Showcase of the Immortals.

 

#4 Il solito vecchio wrestling e lo spettacolo

Ok che WrestleMania nella sua storia ha ospitato esibizioni live di band come i Motörhead e i Living Colour e dato momenti di gloria a personalità estranee alla disciplina come Donald Trump e Floyd Mayweather - e quest'anno vedrà impegnati i due comici statunitensi Colin Just e Michael Che -, diventando quindi uno show a tutto tondo, ma non bisogna mai dimenticare le basi. La WWE fa sport-spettacolo, e WrestleMania questo è. Pertanto preparatevi anche a sei ore più di due di preshow di wrestling di tutti i tipi, per tutti i gusti.

 

 

#5 La costante presenza del fattore nostalgia

Non esiste WrestleMania che non abbia in card un match con un vecchio wrestler, garantito. Quest'anno ci sono Batista, Shane McMahon (quarta apparizione di fila per lui) e Beth Phoenix, che si contenderà i titoli di coppia femminili con Natalya. A questi nomi aggiungiamo i sempreverdi Randy Orton, Brock Lesnar, Rey Mysterio, Triple H e lo stesso Kurt Angle, oltre alle possibili comparse di John Cena e il sopracitato Undertaker, che non sono ex wrestler ma che comunque lottano da abbastanza tempo per esser stati visti in azione da due o più generazioni. Insomma, a WrestleMania si gioca molto con la nostalgia.

 

#6 Bonus - Lo stadio della finale dei Mondiali 2026

Sembra appena finito il Mondiale di calcio in Russia del 2018 eppure la FIFA ha già assegnato l'edizione del 2026, che sarà ospitata Canada, Stati Uniti e Messico. WrestleMania si terrò proprio nello stadio nel quale si giocherà la finale della competizione: il MetLife Stadium di East Rutherford dove quest'anno, la casa dei New York Giants e dei New York Jets. 

Appuntamento allora alle 23.00 di domenica sul WWE Network o all'01.00 di lunedì su Sky Primafila per WrestleMania 35.