Nemmeno la fine dei campionati e il periodo di attesa in vista dell'inizio di Russia 2018 sono riusciti a compromettere la solita carrellata settimanale di tweet da tutto il mondo sportivo: visto che gli argomenti non mancano mai, puntuali come sempre, siamo arrivati alla puntata numero 10 di TOP Tweet of the Week, il nostro appuntamento con i migliori 'cinguettii' del momento, accuratamente selezionati per voi. Perchè, come non si stanchiamo mai di ripetere, Twitter è davvero un posto bellissimo, dove vogliamo stazionare il più a lungo possibile. Dove, esattamente? Sul nostro account, @nss_sports_: cosa aspettate e seguirci, se non lo fate già?

 

Come si fa a lasciare a casa Sané?

Il tema 'mancata convocazione' è stato senza dubbi uno dei leitmotif degli ultimi giorni, un problema che ha afflitto in primis le Nazionali dal grande serbatoio tecnico: gli esclusi della Francia, quelli dell'Argentina, quelli della Germania e via dicendo. Ecco perchè, al momento di conoscere la lista dei 23 che Joachim Low porterà in Russia, la reazione di ogni appassionato di calcio è stata stupore puro per l'assenza di Leroy Sané, tra le tante cose Young Player of The Year dell'ultima Premier League. Il suo compagno di squadra al City, Kyle Walker, non è riuscito ad esimersi dal pubblicare la sua reazione a riguardo.

 

 

Organizzare un'amichevole su Twitter

Parma e Sampdoria sono tra le poche squadre professionistiche in Italia ad aver capito come usare al meglio uno strumento come Twitter: l'ultima frontiera è stata quella di riuscire ad organizzare pubblicamente una gara amichevole. Seguite il botta e risposta che scaturisce da questo tweet iniziale e capirete perchè il mondo del calcio ha più bisogno di iniziative come queste.

 

 

Good Job, Real Betis Balompiè 

Forse ve ne sarete accorti già nelle puntate precedenti, abbiamo un debole particolare per gli account spagnoli e per quello del Betis in particolare: nei giorni scorsi abbiamo avuto la conferma dopo aver guardato questo spot che è tutto un misto di tradizione, appartenenza, fedeltà, colori e passione betica, e per poterla rappresentare al meglio hanno scelto come protagonisti Fabian Ruiz e la sua mamma. Se alla fine vi scende una lacrimuccia, è normale.

 

 

GOOD JOB, SACRAMENTO KINGS 

Se c'è stato qualcosa di veramente memorabile della finalissima NBA tra Cavs e Warriors, oltre all'incredibile disattenzione di JR Smith, è stato senza dubbi il tweet di congratulazioni che l'account dei Sacramento Kings ha voluto dedicare ai campioni californiani inventando una chat: tutto quello che avrebbero voluto scrivere veramente vs quello che hanno scritto in realtà per apparire sinceri. Chapeau!

 

 

AS Roma English ancora una volta 

Poteva di certo mancare un tweet dell'account internazionale della Roma? E' una domanda retorica. Questa volta però non si tratta di un esilarante di annuncio di mercato (a proposito, non vediamo l'ora di gustarci quello relativo all'approdo nella Capitale di Kluivert Jr.) ma riguarda Russell Crowe, che nei giorni scorsi è stato nella capitale e più volte si è fatto fotografare in compagnia di Francesco Totti urlando frasi tipiche del mondo giallorosso. Beh, a quanto pare però l'attore neozelandese non è della Roma, ma della Lazio: un colpo basso che ha costretto i romanisti a rivedere un po' le proprie simpatie nei confronti del 'traditore': ovviamente in modo ge-nia-le.

 

 

Alexander-Arnold per il sociale

E' stata di certo una delle più belle sorprese stagionali del Liverpool di Klopp, tanto da guadagnarsi, a soli 19 anni, una chiamata per il Mondiale: stiamo parlando di Trent Alexander-Arnold, recente protagonista di un grande gesto di 'solidarietà' nei confronti di un tifoso inglese. Dovete sapere che in Inghilterra (e non solo) personalizzare le maglie costa in base al numero di lettere che vengono applicate, ed allora farsi stampare 16 caratteri sul retro della maglia può anche diventare un tantino costoso, anche se non ti chiami Vennegoor of Hesselink. Il laterale dei Reds ha allora deciso di accontentare un supporters un po' tirchio, promettendo di regalargli addirittura la maglia.

 

 

Rafa Nadal: 11 and counting

Per una volta il tennis è entrato a far parte dei discorsi da bar, merito della grande impresa dell'azzurro Marco Cecchinato, un semi-sconosciuto per i meno appassionati di questo sport che è riuscito a centrare una storica semifinale sulla terra parigina del Roland Garros. L'epilogo del secondo Slam stagionale è stato però ovvio: in finale ha vinto Rafael Nadal per l'undicesima volta (si, avete capito bene, 11), dimostrando di essere il più grande giocatore della storia su questa superficie. Un filotto di vittorie che non sembra destinato a finire: qualcuno ha immaginato cosa succederà nel 2038.

 

 

Dries all'improvviso

Dai colpi di genio in campo (e negli ultimi due anni ne abbiamo visti parecchi!) ai colpi di genio dietro alla tastiera è un attimo: così, dal nulla, ecco il belga del Napoli Dries Mertens. Non c'è un motivo particolare ma abbiamo riso tantissimo.

 

 

New White Hart Lane

Volete un aggiornamento su come procedono i lavori per il nuovo stadio del Tottenham? Beh, ci siamo quasi, mancano solo gli ultimi dettagli. Ps: non avete idea di quanto ci piace la leggerissima ironia su qualsiasi tema relativo al mondo calcistico inglese.

 

 

Cosa sta combinando l'Udinese?

Stramaccioni, Del Neri, Oddo, Tudor, adesso Velazquez: ma magari abbiamo perso il conto noi e ci siamo dimenticati di qualche altro allenatore che si è seduto sulla panchina dell'Udinese nei mesi scorsi, e se così fosse ci scusiamo in anticipo. Quello che è certo è che i friulani in vista della prossima stagione hanno uscito dal cilindro un allenatore completamente sconosciuto, non solo in Italia ma quasi pure in Spagna, dove ha guidato una squadra di Segunda Division, l'Alcorcon, ad un anonimo 13esimo posto in campionato. Abbiamo provato a fare chiarezza sull'argomento, a a trovare un filo logico che potesse chiarirci davvero la vicenda: poi ci siamo imbattuti in questo tweet che ci sembra la ricostruzione migliore.