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Trend Alert

Winter trending

Trend Alert Winter trending

Siamo sinceri, ogni volta che arriva la nuova stagione e dobbiamo iniziare a fare shopping costruttivo siamo disorientate. Le fashion week sono troppo lontane per ricordare cosa avessimo desiderato ardentemente  e i magazine ci danno qualche suggerimento nebuloso. Di cosa abbiamo bisogno per essere di tendenza la prossima stagione?

Dopo aver riguardato tutte le sfilate di tutte le fashion week siamo riusciti ad identificare quali saranno i pezzi che nel vostro guardaroba non potranno mancare.

Si sono notate prepotenti influenze anni ‘40, l’esaltazione di una donna forte, drammatica, ma anche dinamica. Dimenticate le trasparenze e i pizzi che hanno caratterizzato le stagioni passate, le silhouette saranno disegnate da spalle arrotondate e gonne fascianti, celate da cappotti maschili. Forme intuibili in movimento, futurismo fatto pret-a-porter. Tweed e spinato saranno la nostra seconda pelle. 

Top. Le regole base sembrano essere due: puntare su spalle e collo. Lo scollo a V dimenticatelo, i vostri prossimi acquisti saranno solo maglioni, bluse o shirt rigorosamente a collo alto o girocollo.  Il decoltè passerà in secondo piano e l’attenzione sarà tutta per le spalle, valorizzate con imbottiture dagli echi anni ‘80 o arrotondate e smussate come suggerito da Balenciaga. Ovunque linee pulite e zero arzigogoli.  

Gonne. Lunghezze al ginocchio o appena sotto, forme fascianti a sigaretta. Danno un tono un po’ austero ma se sdrammatizzate con felpe a girocollo o t-shirt stampate riprendono la giusta dimensione. Perché non indossarle anche con le sneakers? Per prendere ispirazione si possono spiare gli styling di Andrea Incontri, Armani e Prada.  Se decidete di indossare le minigonne, come proposto da Chanel e Neil Barrett, investite anche in un paio di stivali sopra al ginocchio. No pelle a vista per la prossima stagione.

Pantaloni. Fine del risvoltino stile “acqua alta a Venezia”. Pantaloni a sigaretta o modelli palazzo, senza dimenticare che la vita si alzerà di qualche centimetro. Paul Smith ha puntato moltissimo su questo capo, con maestria sartoriale.

Capispalla. Cappotti a gogo. Tutto dalla linea maschile, larghi e lunghi. I modelli sfiancati sono stati abbandonati nella scorsa stagione. L’unico vezzo che ci possiamo concedere è una cinturina in vita, donne clessidra. Se la pelliccia fa per voi, anche qui impera il girocollo, i bottoni non sono quasi mai in vista. Il pelo è rasato, ma di qualche centimetro. Un’alternanza di modelli corti o lunghi fino al ginocchio, un po’ a ricalcare i cappotti. 

Colori e tessuti. Il tweed sarà ubiquitario. Trionfo sui capispalla, dove sarà alternato allo spinato. Ma non ci sarà scampo anche per gonne e giacche. Stesso discorso vale per il tartan, proposto da diversi brand come Prada, Chanel, Dolce e Gabbana e Stella Jean. Per quanto riguarda i colori si è registrata una forte presenza di bianco, in genere inusuale nella stagione invernale, ma proposto da diversi stilisti come Balenciaga, N°21 e Valentino. Blu navy e bordeaux entreranno prepotentemente nel nostro guardaroba. Discorso a parte per i pattern floreali, dalle tonalità calde, in genere fantasie assenti nelle stagione invernale. Quest’anno invece la grazia: MSGM, Vera Wang, N°21 e Valentino ne danno degli esempi magistrali. Un incastro di nuances che spazzano via la monotonia.

Un primo tour nei negozi vi renderà più chiare le idee, i dogmi dei grandi marchi verranno amplificati dal fast fashion. Una macedonia di impulsi che non sempre sarà facile codificare, avere le idee chiare sul proprio stile può già essere un ottimo punto di partenza. Si, perché è giusto assecondare le tendenze, ma mai e poi mai dimenticare cosa ci sta davvero bene addosso. Ad esempio: maglioni a collo non doneranno molto a chi è un po’ tarchiatella, come per i cappotti troppo lunghi. Mentre per le gonne fascianti, attenzione alle dimensioni del lato B. 

Siamo certi che il vostro senso critico saprà domare gli sprazzi di iperfashionismo.

Lo stile si, ma nel modo giusto.