Fernando Torres è stato, per tanti anni, un Dio greco del pallone. Sembrava avere tutte le carte in regola per essere preso a punto di riferimento come prototipo dell’attaccante moderno. Veloce, forte, con un acuto senso del gol e una tecnica sopraffina. Capitano dell’Atletico non appena maggiorenne, Torres al Liverpool era diventato definitivamente grande, consacrandosi come punta di diamante della generazione d’oro del calcio spagnolo.

Ed è strano che abbia vinto il suo trofeo i suoi unici trofei – di club – proprio quando la sua stella sembrava splendere meno. Eppure Torres è uno dei pochissimi giocatori ad aver vinto Mondiali, Europei, Champions League ed Europa League, trasformandosi di colpo da bello e incompiuto a vincente.

Alla fine Torres è tornato a casa, lì dove lo adorano, riprendendosi forma fisica e posto da titolare. Oggi che compie 33 anni, e si avvia verso la chiusura della sua carriera, abbiamo voluto ricordare la devastante forza di Fernando Torres, un vero matador d’aria di rigore.