A pochi mesi dall’arrivo nelle sale di Blade Runner 2049, si è riaccesa l’attenzione sul film originale di Ridley Scott con un fiorire di storie e curiosità che tentano di svelarne i segreti.

Dopo Raf Simons che gli ha dedicato la sua ultima collezione uomo, tocca ora a Wes Anderson rendere omaggio all’iconica pellicola del 1982.

Il regista di I Tenenbaum è, infatti, il produttore di un documentario su Hampton Fancher, sceneggiatore sia del primo, sia del secondo Blade Runner.

Escapes, questo il titolo del progetto diretto da Michael Almereyda, ripercorre la mirabolante vita dell’uomo, da quando, a 15 anni, scappa dalla sua casa a Los Angeles per diventare un ballerino di flamenco in Spagna, cambiando il suo nome in Mario Montejo fino alla carriera come attore nel cinema e nella televisione. Sarà però l’incontro con Do Androids Dream of Electric Sheep a portarlo al successo mondiale.

Affascinato dal racconto di Philip K. Dick tenta invano di opzionarlo per farne un film, riuscendoci grazie all’intercessione del produttore Brian Kelly che riesce a strappare un sì allo scrittore. Così Fancher scrive la sceneggiatura di quello che sarebbe diventato un classico cinematografico indimenticabile.

Nel trailer apparso in questi giorni, si può vedere il tocco magico di Anderson, per la prima al lavoro su un documentario.

Wes è impegnato in questo periodo a terminare il film d’animazione Isle of Dogs che, ambientato in Giappone, segue l'odissea di un ragazzo alla ricerca del suo cane perduto.

Guardate l’interessante trailer di Escapes.