L’identità di Banksy è uno dei grandi misteri dell’arte contemporanea e le ipotesi su chi possa essere in realtà il misterioso street artist si sprecano.

Secondo alcuni il suo vero nome sarebbe Robin Banks, un uomo di estrazione operaia ex macellaio, mentre per una ricerca condotta dal Mail on Sunday nel 2008, confermata dagli studiosi della Queen Mary University di Londra - che si sono serviti delle tecnologie usate dalla polizia per ricercare i criminali - l’artista sarebbe un certo Robin Gunningham.

Nell’ultimo periodo, invece, hanno iniziato a farsi insistenti le voci che dietro ai famosi graffiti si nasconda Robert Del Naja dei Massive Attack. Il giornalista Craig Williams, infatti, aveva sul Daily Mail condotto un’indagine in cui metteva in parallelo i lavori di Banksy con le date della band trip hop o i dj set di Del Naja nelle città in cui i graffiti erano comparsi che dava come risultato che Banksy sarebbe in realtà un collettivo guidato da Del Naja

Peccato che il musicista si sia affrettato a smentire quell’ipotesi.
Ora però a supportare questa tesi ci si è messo anche il guru della drum and bass Goldie.

In un’intervista radiofonica, mentre stava parlando della mercificazione dell’arte di Banksy, l’icona dell’elettronica britannica si è lasciato sfuggire una gaffe dicendo

" (...) non per mancanza di rispetto per Robert, che è un grande artista…".

Apriti cielo!

Robert chi? Ovviamente Del Naja! Perché?

#1 È di Bristol, come Banksy;

#2 ha un passato (e forse un presente) come street artist

#3 già negli anni Ottanta Del Naja, aka3D, era appassionato di graffiti e, come Goldie, bazzicava il mondo dell’arte di strada.  

Siete convinti?