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Marcel Wanders x Louis Vuitton Objets Nomades

Intervista

Marcel Wanders x Louis Vuitton Objets Nomades Intervista

Marcel Wanders non è solo uno dei designer più acclamati al mondo, è una star. Lo è per il suo fascino inconsapevole, la sua verve innata, l’energia e l’umiltà con la quale parla delle sue ultime soddisfazioni professionali. Lo è anche nel look. Camicia bianca (sbottonata), gilet a quadri da moderno dandy e dettaglio d’artista: un orologio dal vistoso cinturino multicolore, che interrompe l’austerità della sua divisa d’ordinanza.

Lo incontriamo presso il flagship store milanese di Louis Vuitton, dove presenta orgoglioso la Chaise Longue scomponibile che ha disegnato per la linea Objets Nomades della Maison, che si arricchisce ogni anno di nuovi pezzi d’arredamento – rigorosamente mobili.

Si è appena trasferito a Milano. Anche lui è “nomade”, come la Chaise Longue che ha appena creato per Vuitton.

 

Hai creato molti oggetti nel corso della tua carriera. Qual è quello al quale sei più legato?

La sedia che ho creato per Louis Vuitton, ovviamente! È un oggetto interessante e magico. Creare un oggetto nomade è stata una bella sfida, così come lavorare con Louis Vuitton. Alla fine abbiamo creato un “transformer”, un oggetto che ha un’identità proprio grazie al suo movimento, al fatto di potersi trasformare. È eccitante perché non avrei mai potuto crearlo senza questa precisa richiesta – la mobilità – che lo rende un pezzo unico. Quando lavori con un partner, finisci sempre per dare vita a qualcosa che non avresti mai creato da solo. Il mio prodotto è il mio bambino. Io sono la madre, e Louis Vuitton in questo caso è il padre. Devi scegliere bene il padre per creare un buon prodotto.

Perché è importante creare oggetti “nomadi” al giorno d’oggi?

Di recente, la vita delle persone è diventata sempre più attiva. C’è movimento ovunque. L’idea che un oggetto abbia in sé questa caratteristica è molto poetico. Siamo tutti diventati nomadi al giorno d’oggi: stiamo costantemente andando da qualche parte. Cambiamo anche le nostre idee più spesso rispetto al passato. Anche io, per esempio, ho vissuto un anno San Francisco e domenica mi sono trasferito a Milano, dove starò per un altro anno.

Questa è una bella notizia! Cosa ti piace di Milano?

Amo Milano! Per questo ho deciso di stabilirmi qui per un po’. Voglio imparare a cucinare e ovviamente voglio imparare la lingua. L’anno prossimo facciamo questa intervista in italiano – “Promesso!”

In che contesti immagini la Chaise Longue che hai disegnato per Louis Vuitton ora che è in vendita?

Le persone mi sorprendono sempre per l’uso che fanno degli oggetti che creo. Non vedo l’ora di scoprire cosa succederà con questo.

Cercherai tra gli hashtag di Instagram per scoprirlo?

Sì, anche! Per il momento, immagino che la mia sedia non finirà in una zona sciistica al nord del pianeta, ma in aree calme, calde. La visualizzo circondata da palme, o magari nel giardino sul retro di una casa, un balcone o un salotto. In qualunque posto caldo dove ci si possa fermare per concedersi una pausa rilassante. Assolutamente non in una cucina! Stiamo presentando la sedia a Milano, dove è già primavera. Ti immagini presentarla a Mosca, d’inverno?!

Ormai sei un veterano del Salone del Mobile di Milano. Tre cose che ti hanno colpito particolarmente durante questa edizione?

Ci sono cose magnifiche al Salone, ma per me è difficile soffermarmi a guardarle perché ci passo sempre correndo per lavoro. Ho addocchiato alcuni oggetti, ma sono certo che ci siano molte più cose interessanti che non ho ancora avuto modo di vedere. Sono stato da Qeeboo (nuovo brand fondato da Giovannoni per il quale Marcel ha creato la B.B. Collection) e ho visto questa meravigliosa lampada di Richard Hutten, un pezzo tanto semplice quanto bello. Mi è piaciuta anche quella di Andrea Branzi, e poi le sedie che Starck ha creato per Magis. Ma mi piacerebbe aver visto molto di più.

Potrai farlo ora che ti sei trasferito qui.

Non vedo l’ora!

 

La Chaise Longue di Louis Vuitton by Marcel Wanders è ordinabile, tramite il servizio Made To Order, nel colore preferito, tra cui il classico color cuoio naturale, il bianco o il rosso. 

Photos courtesy of Louis Vuitton.