"I piccoli successi sono mediocri, i grandi fallimenti sono epici. Mi schiero per i magnifici fallimenti" - e ancora -  "Figuratevi se sbaglio, è che i fallimenti sono meglio, anche il comunismo ha fallito, anche Gesù è stato crocefisso". 

Parole di Oliviero Toscani che fino al 28 aprile protagonista di "Oliviero Toscani. Più di 50 anni di magnifici fallimenti", una retrospettiva dedicatagli e curata da Nicolas Ballario. Gli spazi della Whitelight Art Gallery, in viale Lunigiana angolo via Copernico a Milano, ospitano circa 400 scatti in bilico tra fotografia, pubblicità, arte. Da "Bacio tra prete e suora" del '91 che fece arrabbiare il Vaticano fino alla discussa campagna "No-Anorexia" del 2007 con la foto-choc della modella francese Isabelle Caro e del suocorpo consumato dall'anoressia, e ancora dal primissimo piano del ragazzo africano ed eterocromico citato da Bowie in "Black Tie White Noise?" ai "Tre Cuori White/Black/Yellow" del 1996 tutti i grandi lavori di questo fenomenale pioniere saranno visibili dal grande pubblico. Figlio di un fotoreporter del Corriere della Sera, la carriera di Oliviero Toscani scoppia negli anni Settanta con la celebre foto del primo piano di un sedere femminile per la linea americana Jesus Jeans accompagnato dallo slogan "Chi mi ama, mi segua" la cui potenzialità espressiva sarà sottolineata persino da Pier Paolo Pasolini. Dopo aver collaborato con riviste del calibro di Harper's Bazaar e Vogue e brand come Fiorucci, negli anni '80 ha inizio la partnership che lo renderà immortale: Benetton. La coppia Benetton-Toscani reinventa il modo di fare pubblicità trasformandola in un mezzo per parlare dei veri problemi del mondo: di razzismo, fame , pena di morte, AIDS, religione, sesso, guerra, violenza. Si tratta di immagini nuove, ipnotiche, spesso scioccanti che hanno segnato la storia dell'arte e la coscienza di molti.

Per scoprire più nel dettaglio questo talento creativo: "Oliviero Toscani. Più di 50 anni di magnifici fallimenti" presso gli spazi della Whitelight Art Gallery, in viale Lunigiana angolo via Copernico a Milano, fino al 28 aprile.

2 Altre foto
Sfoglia