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“The Hermès Years” è la nuova retrospettiva che indaga la collaborazione tra Hermès e Martin Margiela

ll museo MoMu di Anversa mostrerà le collezioni create dal designer belga per la Maison francese dal 1997 al 2003

“The Hermès Years” è la nuova retrospettiva che indaga la collaborazione tra Hermès e Martin Margiela ll museo MoMu di Anversa mostrerà le collezioni create dal designer belga per la Maison francese dal 1997 al 2003

Il genio di Martin Margiela ha segnato così profondamente la moda contemporanea che continuiamo a celebrare la sua creatività. Questa volta è il MoMu Museum di Anversa, paese natale dello stilista, che dedica una retrospettiva agli anni in cui Martin Margiela ha guidato la direzione creativa di Hermès. 

L'esposizione, intitolata The Hermès Years, vuole celebrare il sodalizio tra lo stilista belga e la maison di moda francese, durato dal 1997 al 2003 con dodici collezioni, focalizzando l'attenzione sull'impronta visionaria che Margiela ha apportando alla maison. Spesso ci dimentichiamo della direzione creativa che Martin Margiela ha curato per Hermès sottovalutandone, inoltre, l'importanza per quel periodo

In quegli anni a cavallo tra la fine degli anni Novanta e l'inizio del nuovo Millennio, la moda era concentrata sul porno-chic di Tom Ford per Gucci e sull'attitudine intellettuale di Miuccia Prada, ma Hermès sorprese il pubblico affidando le sue sorti allo stilista di controtendenza per eccellenza, Martin Margiela. In un periodo storico di smarrimento – vista anche la fine imminente di un secolo – le dodici collezioni di Margiela per Hermès sembrarono un antidoto agli eccessi della moda, un ritorno all'essenza della donna, con un occhio di riguardo per la qualità sartoriale e dei tessuti di cui la maison francese è ormai simbolo. Silhouettes basic, linee pulite e una palette di colori neutri ma ricca di toni scuri e caldi, nonché ogni sfumatura del marrone, colore iconico di Hermès, arricchite anche da una sorta di richiamo al lato più "primitivo" della donna, reinterpretando il feminino con una nuova veste rivoluzionaria, sensibile alla dignità e al corpo delle donne.
Il debutto di Martin Margiela per Hermès con la stagione FW98 ne è una prova lampante. Ispirata all'abbigliamento sportivo e per il tempo libero degli anni Venti la FW98 di Hermès è tuttora una collezione senza tempo e di grande attualità.

 In un periodo storico di smarrimento le dodici collezioni di Margiela per Hermès sembrarono un antidoto agli eccessi della moda

 

Se dopo quasi vent'anni parliamo ancora del sodalizio tra Hermès e Martin Margiela, e in generale del genio creativo dello stilista belga, non è una coincidenza. Lo stilista ha rivoluzionato gli standard della moda e ancora oggi il suo impatto creativo e la sua visione della donna influenzano i giovani stilisti – Demna Gvasalia con il suo Vetements potrebbe essere un esempio tra molti. Influenza testimoniata anche dalle parole di Kaat Debo, curatrice del MoMu Museum, durante un'intervista per Dazed & Confused:

"Martin’s name and heritage were very much alive in the press and in the collections of different designers. I wondered, ‘Why now?’ I feel that in a time where a lot is changing within the fashion industry, when the fashion system is very much under pressure and designers and brands are looking for a new business model, Martin’s work becomes very relevant again. It’s so rich in ideas and concepts that if you are looking for an alternative, you somehow always end up with Martin Margiela".

The Hermès Years sarà aperta al pubblico dal 31 Marzo al 27 Agosto 2017 presso il MoMu Museum di Anversa.