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Jean-Francois Carly

Jean-Francois Carly

Sembrano collane un po' troppo vistose e ingombranti. Gli sguardi imperturbabili dei modelli e la loro disinvoltura danno l'impressione a chi osserva le foto di Jean-Francois Carly, che anche dei serpenti possano essere talmente docili e innocui da sembrare finti e inanimati.

Fotografo belga sopra le righe, Carly guarda il mondo attraverso un obiettivo quasi noncurante della vera natura delle cose. Il suo è uno stile sui generis che definire esclusivamente di “moda” vorrebbe dire sminuirlo. Campagne pubblicitarie di brand come Hugo Boss ed editoriali di Riviste come Harper's Bazaar portano la sua firma, ma gli scatti di Carly hanno sempre qualcosa di più. Un surplus che accanto ad un abito e un corpo perfetto lasciano a chi osserva una sola scelta: inchinarsi al cospetto del suo talento.
Le sue foto sono l'emblema che non è sempre la prima impressione quella veritiera. Che, spesso, qualcosa di statico può nascondere l'agilità di un serpente.

 

 

It is a snake, not a bulky necklace, that hangs around the necks of models on Jean-Francois Carly’s catwalk. The unblinking eyes of the models and their gracefulness give the impression that even snakes can be so docile to seem a lifeless object.
Carly, the eccentric Belgian photographer, looks at the world through a peculiar lens, as if oblivious to the true nature of things. His unique style cannot be defined as purely "fashion”; that would be somewhat patronizing. Carly has designed advertising campaigns for brands like Hugo Boss and editorial magazines such as Harper’s Bazaar. His power is adding magic and magnetism to an outfit and a perfect body. His portraits leave the viewer only one choice: to succumb to the mystique and intrigue of his photography.
His images teach us that the first impression is not always the right one. The agility of a snake can hide behind a static photo.